Diocesi di Astiwww.gazzettadasti.itVenerdì 12 Marzo 2010

Emergenza abitativa: sospesa la protesta

Diritto alla casa: i coniugi Napoli che da questa mattina, giovedì, erano incatenati davanti al comune hanno sospeso la protesta. Giovanni Napoli e la moglie Elisabetta si erano incatenati davanti al Municipio chiedendo all'assessorato ai servizi sociali una casa. L'intervento del sindaco Giorgio Galvagno che si è impegnato a trovare una soluzione domani, nel corso del tavolo tecnico dedicato all'emergenza abitativa in città, è valso a fare desistere la coppia dal passare la notte alla neve. “Se non mi offrono garanzie concrete in serata riprendo la protesta a costo di stare qui sei giorni” ha detto Napoli.

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mess.

carissimi redattori della gazetta d'asti, sono Napoli Giovanni Vorrei dare con il vostro aiuto un forte segnale al nostro caro asessore dicendogli che e ora di smetterla di prendere in giro la povera gente e veramente una VERGOGNA!! avere un asessore alle politiche sociali che invece di salvaguardare i diritti dei cittadini tende a distruggere queste povere famiglie già disagiate. occupare un alloggio per motivi di vera disperazione non è reato nessuna legge al mondo ti colpevolizza per un diritto umano. Vorrei far presente come voi sapete già che sono mesi e mesi che aspetto una casa, e combatto per ottenerla. Vorrei comunicarvi che se il mio problema non sarà risolto entro lunedì 11/01/2010 mi troverò costretto a tornare in comune incatenandomi nuovamente prefissandomi di fare lo sciopero della fame chiedendo nuovamente il mio diritto di avere una casa a tempo indeterminato se serve. porgo occasione per ringraziare tutta la redazione per il lavoro da voi efficentemente svolto. in fede. Napoli Giovanni

chissà se è stato galvagno o

chissà se è stato galvagno o il freddo, a farli desistere.

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