Domenica 3 dicembre, alle 16,30, la settecentesca chiesa parrocchiale di Revigliasco d’Asti ospiterà il primo appuntamento dell’Avvento Revigliaschese promosso dalla parrocchia con la collaborazione e il contributo dell’Amministrazione comunale e il patrocinio del Progetto Culturale e delle Comunicazioni sociali della Diocesi di Asti.
Attraverso una serie di eventi che spazieranno dalla musica al canto al teatro sociale e alla letteratura, la rassegna culturale segnerà il cammino verso il Natale proponendo al pubblico un percorso di ascolto e riflessione volto a evidenziare e promuovere i valori umani e spirituali di una festa tanto amata quanto sempre più esposta a fraintendimenti. Ogni incontro sarà dunque l’occasione per vivere l’attesa – tema centrale del tempo di Avvento – come possibilità di incontro con se stessi e con gli altri, come esperienza della bellezza che è dentro e fuori di noi e come invito a cogliere l’altrove che si cela sotto il velo delle apparenze.
A inaugurare la terza edizione dell’Avvento Revigliaschese sarà il Maestro Luca Benedicti che si esibirà alla tastiera del pregiato organo Serassi della chiesa parrocchiale. Diplomato in Organo e Composizione Organistica e in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio Statale “G.F. Ghedini” di Cuneo, sua città natale, Luca Benedicti ha seguito master classes con E. Kooiman, M. Radulescu, L. Rogg e J. Guillou.
Concertista dal 1988, si esibisce in Italia e all’estero (Australia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Inghilterra, Polonia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera) in importanti Festival Organistici Nazionali e Internazionali ed è direttore artistico di due importanti rassegne che si svolgono ogni anno a Cuneo e ad Alba.
Collabora con l’Orchestra Nazionale Sinfonica della RAI, con la quale ha preso parte nell’ottobre 2004 alla prima esecuzione italiana dell’opera “Orion” di K. Saariaho e si esibisce con artisti di fama internazionale quali il flautista spagnolo Claudi Arimany.  Ha seguito, in qualità di Direttore dei Lavori, il restauro dell’organo Lingiardi (1872) collocato nella chiesa di S. Ambrogio in Cuneo ed il restauro dell’organo Vittino (1874) collocato nella chiesa di S. Maria in Cuneo. E’ attualmente coinvolto nel restauro ed ampliamento dell’organo Francesco Vegezzi-Bossi nella Chiesa della Beata Vergine delle Grazie in Torino.
Ha inciso un CD con brani per organo solo e organo e trombe.
L’ingresso a tutti gli eventi in programma è libero.