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Depenalizzazione dei reati. Marello (Anap Asti): “Così vengono incentivati i malintenzionati che prendono di mira gli anziani”

scippo“Siamo molto preoccupati. Così si incentivano i malintenzionati a prendere a bersaglio le persone anziane, che rappresentano l’anello debole della società”.
Così Ferruccio Marello, presidente dell’Associazione Astigiana anziani pensionati, commenta l’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, di un decreto legislativo che depenalizza alcuni reati.
Si tratta, nello specifico, di un decreto che intende dare attuazione alla legge delega 67/2014 depenalizzando reati contro il patrimonio considerati “di lieve entità”, come furto semplice, danneggiamento, truffa, ma anche violenza privata o minaccia per costringere a commettere un reato. Resta ferma la possibilità, per le persone offese, di ottenere serio ed adeguato ristoro nella competente sede civile.
“È ininfluente, per gli anziani – aggiunge Marello – la possibilità di risarcimento in sede civile, in quanto per loro il danno non è tanto economico ma piuttosto psicologico: scoprire di essere truffati porta alla perdita di autostima e all’autoisolamento”.
Non solo, prosegue il presidente Anap Asti, quelli indicati non sono “fatti di lieve entità”, e il provvedimento “va in senso diametralmente opposto alla Campagna che l’Anap sta portando avanti in tutta Italia, assieme alle Forze dell’Ordine, sulla sicurezza degli anziani”.
Alla luce di tutti questi elementi, secondo il Presidente Marello occorre “correggere la normativa, prevedendo, ad esempio, l’esclusione dalla normativa stessa dei reati perpetrati nei confronti degli anziani”.

“Credo che anche questa legge vada tra i reati “minori” cioè truffa – ha invece commentato Luigi Poggi, consigliere Anap Asti -. Non solo gli anziani ma anche molte donne che oggi non riescono più ad andare a fare la spesa senza essere derubate dei: 50-100 euro ma anche dei documenti che a doverli rifare comportano: tempo e denaro. Così si da libero sfogo ad una massa di delinquenti sempre in aumento. Quando verrà depenalizzato il reato di omicidio per difesa personale in mancanza di uno stato che invece di difendere i più deboli e onesti, difende i criminali?”