Home » Cultura » La poetica di Antonio Catalano al Diavolo Rosso

La poetica di Antonio Catalano al Diavolo Rosso

L’arte di Antonio Catalano approda al Diavolo Rosso. Sabato 13 dicembre, alle 16, l’artista creerà nuovi Mondi Fragili di Natale (ingresso euro 5 per i bambini, euro 10 per gli adulti).

La poetica che Antonio Catalano sta perseguendo da alcuni anni è quella della fragilità: imparare a lasciarci meravigliare dai piccoli grandi prodigi che la natura ci offre ogni giorno, affermando la forza delle cose fragili. Dopo i grandi allestimenti che ha realizzato in tutto il mondo (giostre, padiglioni delle meraviglie, cappelle dei meravigliati…), l’artista sceglie ora di costruire i suoi universi sul posto, con i materiali trovati di volta, e quindi realizzando creazioni sempre diverse, sempre nuove: i  mondi fragili.
Mondi fragili è un’Installazione eco-logica, un bio-luna park fatto di rifugi primitivi creati sul posto con materiali naturali (rami, foglie, terra, semi, …), che ospitano ambientazioni a loro volta create con elementi della natura  per comunicare con la natura; mondi creati nel mondo sul mondo, ascoltando il genius loci, lo spirito del luogo.
Nel villaggio fragile i visitatori diventano creatori, realizzando elementi “fragili”, collocandoli a piacere e integrandoli in questo universo che si fa via via più ricco.
In questo villaggio fragile Catalano propone momenti di percorso-incontro narrativo, vere proprie visite guidate realizzate con il coinvolgimento del pubblico che attraverso storie, racconti, filastrocche lo vive poeticamente.
Al termine dell’incontro, un momento poetico finale con tutti i creatori del nuovo “villaggio fragile di Natale”.

Con questo progetto artistico Antonio Catalano mette totalmente in gioco il suo essere poeta e artigiano: il poeta che ascolta e canta un luogo, l’artigiano che crea oggetti, ambienti, atmosfere. I visitatori sono al centro di un mondo tenero, delicato, sincero, primitivo, completamente a contatto con la terra, in cui si sta bene perché il linguaggio ironicamente poetico di Catalano parla della terra, parla del nostro presente e del nostro futuro, parla di noi.

Durante il pomeriggio verrà offerta una merenda con i biscotti del commercio equo e solidale, a cura della Rava e della Fava di Asti,  offerti a tutti i presenti. Info e prenotazioni (gradite) allo 0141 292417.