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Chi potrà andare in pensione nel 2013?

Come ogni inizio anno, grazie agli uffici Epaca dell’Astigiano (l’Ente di patrocinio e assistenza per i servizi ai cittadini), vi illustriamo le regole per ottenere la pensione, sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi come i coltivatori e gli imprenditori agricoli, gli artigiani e i commercianti.
Per molti lavoratori, nonostante le cosiddette aspettative di vita facciano slittare la quiescenza di 3 mesi, è bene seguire attentamente le eventuali opportunità che, comunque, si presenteranno nel corso dell’anno 2013.
PENSIONE DI VECCHIAIA
La pensione di vecchiaia si consegue quando si raggiunge un requisito minimo di età, cui deve essere accompagnato un requisito contributivo di almeno vent’anni di contribuzione.
La legge stabilisce che a decorrere da quest’anno l’età viene adeguata al meccanismo di aggancio alle speranze di vita (tre mesi in più).
Pertanto i requisiti saranno:
62 anni  e tre mesi per le dipendenti del settore privato;
63 anni e nove mesi per le lavoratrici autonome ;
66 anni e 3 mesi per gli uomini dipendenti del settore privato o autonomi.
La legge, al riguardo, prevede che per tutti, uomini e donne, del settore pubblico e del privato, l’età della pensione di vecchiaia non potrà comunque essere inferiore a 67 anni dal 2021, anche qualora questo traguardo non fosse raggiunto tramite gli adeguamenti alla speranza di vita.
La norma, come già precisato, non si limita a richiedere il raggiungimento di un’età anagrafica per la maturazione della pensione di vecchiaia. Il diritto alla pensione è subordinato anche al possesso di un’anzianità contributiva minima di venti anni e, per i lavoratori che hanno iniziato a versare dal 1°gennaio1996, inoltre, è richiesto che l’importo  dell’assegno sia di almeno pari a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale, con delle eccezioni per chi raggiunge i 70  anni di età.
Requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia
Dipendenti private 62 anni e 3 mesi
Lavoratrici autonome 63 anni e 9 mesi
Uomini Lavoratori dipendenti e autonomi 66 anni e 3 mesi

PENSIONE ANTICIPATA
Nel 2013, per accedere alla pensione anticipata, a prescindere dal raggiungimento dell’età anagrafica, sarà necessario possedere un’anzianità contributiva di 42 anni e 5 mesi per gli uomini oppure di 41 anni e 5 mesi per le donne, sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi.
La legge, come detto, non subordina il diritto a percepire la pensione anticipata al raggiungimento di un’età minima;  tuttavia è previsto un sistema di incentivi e disincentivi finalizzato ad allungare la permanenza al lavoro delle persone che potrebbero accedere al trattamento anticipato.
In particolare, per chi matura l’anzianità contributiva necessaria e decide di accedere alla pensione anticipata prima dei 62 anni, si applica una riduzione di importo variabile (dall’1 al 2%) per ogni anno di anticipo.
Per una consulenza personalizzata invitiamo gli interessati a rivolgersi a contattare il Patronato E.P.A.C.A.: gli operatori forniranno gratuitamente tutta l’assistenza necessaria, verificando il raggiungimento dei requisiti previsti dalla normativa vigente e la relativa decorrenza con invio telematico della domanda di pensione.
Requisito contributivo per il pensionamento anticipato con anzianità  indicizzate alla speranza di vita 2013*
Uomini 42 anni e 5 mesi (2013), 42 anni e 6 mesi (2014), 42 anni e 6 mesi (2015)
Donne    41 anni e 5 mesi (2013), 41 anni e 6 mesi (2014), 41 anni e 6 mesi (2015)

Ma le donne possono anticipare la pensione?
Fino al 2015 possono andare con 35 anni di contributi e 57 anni di età  (58 le autonome)
Non tutti sanno che in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2015, le donne possono ottenere la liquidazione della pensione di anzianità con almeno 35 anni di contributi e 57 anni di età, se lavoratrici dipendenti, o di 58 anni, se lavoratrici autonome.
In presenza di tali requisiti occorre che le interessate acconsentano alla liquidazione della pensione calcolata esclusivamente con il sistema “contributivo”. Tale sistema di calcolo potrebbe, in taluni casi rivelarsi svantaggioso, ma, per quanto riguarda le iscritte nelle fasce più basse o coloro che hanno redditi minimi da lavoro, si potrebbe realizzare la condizione di non perdere nulla sull’importo pensionistico ed anticipare notevolmente la decorrenza della pensione ordinaria.
Consigliamo a tutte le donne interessate che hanno già compiuto, o compiranno 57 o 58 anni prossimamente, di rivolgersi agli uffici Epaca dove potranno ottenere più ampie informazioni al riguardo e verificare il diritto e la convenienza ad usufruire di questa importante opportunità per ottenere la pensione in anticipo.

Assegno sociale temporaneo
Opportunità per gli uomini non ancora pensionati
La riforma pensionistica ha allontanato la decorrenza della pensione di vecchiaia, stabilendo che il pagamento non potrà avvenire dal 01/01/2013 prima del compimento di 66 anni incrementato delle speranze di vita (3 mesi)  in presenza di 20 anni di contributi. Occorre tuttavia considerare che, al compimento dei 65 anni e tre mesi di età, esiste la possibilità di ottenere un assegno sociale temporaneo.
La liquidazione dell’assegno – la cui decorrenza non è attualmente soggetta ad alcuna “finestra”, ma solo all’effettiva presentazione della richiesta all’INPS – per il periodo intercorrente tra la data di compimento del 65° anno di età più tre mesi e la data di effettiva decorrenza della pensione di vecchiaia, consente di limitare gli effetti negativi e le penalizzazioni economiche. Consigliamo a tutti gli uomini interessati che hanno già compiuto, o compiranno 65 anni prossimamente, di rivolgersi agli uffici Epaca.

Gli importi delle pensioni per il 2013

I trattamenti minimi con l’adeguamento del 3% vanno a 495,42 euro
Da quest’anno i trattamenti di pensione al minimo per gli autonomi passano da Euro 480,99 (valore effettivo 2012) a Euro 495.42 mensili. In pratica, i trattamenti pensionistici sono stati adeguati al costo della vita nella misura dello 3%. L’INPS provvederà ad inviare ad ogni pensionato un modello con le notizie relative a tutte le pensioni erogate dall’Istituto nell’anno 2013. Invitiamo pertanto tutti coloro che riceveranno la busta dall’Istituto a volersi presentare presso gli uffici EPACA per il controllo.

I trattamenti 2013       Importi mensili

Trattamento minimo    495,42 Euro

Pensioni Sociali    364,50 Euro

Assegni Sociali     442,29 Euro

Controllo importi pensione
Occorre verificare quanto si è percepito fin’ora
Epaca con tutti i suoi operatori è impegnata, come ogni inizio d’anno, ad effettuare un controllo sulla correttezza degli importi pensionistici che sono stati messi in pagamento dall’Inps.

In particolare si procederà ad effettuare un’analisi delle posizioni assicurative e delle situazioni pensionistiche degli assistiti. Le verifica in questione riguarda prevalentemente l’accredito di periodi di maternità o servizio militare, di periodi di lavoro effettuati successivamente o precedentemente la decorrenza della pensione o semplicemente la trasformazione della pensione da invalidità o vecchiaia.

L’iniziativa assume un valore considerevole e va a privilegiare una categoria quella dei pensionati coltivatori diretti che spesso gode di trattamenti pensionistici assai modesti.

Per questo, è indispensabile rivolgersi agli sportelli Epaca per un controllo della propria posizione pensionistica e previdenziale, tel. 0141.380.404 / 432.

Riduzione dei contributi
Chi compie 65 anni può pagare di meno
La legge finanziaria 1997 introdusse alcune innovazioni in materia di contribuzione per i lavoratori agricoli autonomi. In particolare venne previsto per i coltivatori diretti già pensionati nelle gestioni INPS di età superiore a 65 anni, la facoltà di ottenere a richiesta la riduzione dell’importo del contributo previdenziale relativo alla sola quota di pertinenza della gestione pensionistica.
La suddetta norma può essere applicata per tutti quei lavoratori autonomi pensionati (es. coltivatori, artigiani, commercianti) ancora regolarmente iscritti nella gestione che compiranno i 65 anni nel corso dell’anno 2013.
Pertanto invitiamo tutti coloro che si trovino nella situazione sopradescritta a volersi presentare presso gli uffici Epaca per l’inoltro della richiesta di riduzione contributi all’Inps.

Domande per ottenere la disoccupazione agricola
Le domande per le prestazioni di disoccupazione agricola devono essere presentate all’Inps entro e non oltre il 02/04/2013.
L’Istituto da qualche anno non provvede più ad inviare la modulistica al domicilio dei lavoratori per la richiesta della prestazione, pertanto invitiamo gli operai agricoli aventi titolo all’indennità di disoccupazione  a voler contattare gli uffici Epaca per l’inoltro dell’istanza. Info: 0141.380.404 / 432.

Indennità accompagnamento
L’indennità di accompagnamento è il sostegno economico che lo Stato riconosce a favore di quelle persone, che a causa delle gravi condizioni fisiche o psichiche, necessitano di un’assistenza continua.
La domanda può essere presentata a qualsiasi età e indipendentemente dalle condizioni economiche, personali e familiari, del richiedente. I requisiti necessari sono: riconoscimento di una invalidità totale e permanente del 100% accompagnata dalla impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore ovvero dall’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita e conseguente necessità di un’assistenza continua; cittadinanza italiana e residenza in Italia. Hanno diritto all’accompagnamento anche i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia. Per quanto riguarda i cittadini extracomunitari possono usufruire della prestazione i titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Chi volesse approfondire gli argomenti di seguito esposti può mettersi in contatto con l’Epaca, in cui operano 10 addetti nei seguenti uffici dislocati nei maggiori centri dell’Astigiano:

Asti – C.so F. Cavallotti, 41 – Tel. 0141.380.404
Canelli – V. Cassinasco, 11/13 – Tel. 0141.823.590
Castelnuovo D. B. – V. Viglione, 18 – Tel. 011.9876.863

Moncalvo – P.zza C. Alberto, 25 – Tel. 0141.916100
Nizza Monferrato – C.so Acqui, 42/44 – Tel. 0141.721.117

San Damiano – V. Roma, 23 – Tel. 0141.971.000

Vesime – P.zza Vittorio Emanuele II, 3 – Tel. 0144.859.801
Villanova – V. O. Blandino, 19 – Tel. 0141.946.639

Castagnole Lanze – V. Tagliaferro 48 – Tel. 0141.877.030
Costigliole d’Asti – V. Verasis 6 – Tel. 0141.961.570
Montiglio Monferrato – V. Padre Carpignano 3 – Tel. 0141.691.115.

Informazioni presso Epaca, tel. 0141.380.404 / 432.