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“A forza di tagliare alberi, si finisce che non si ha più la legna per scaldarsi”: la metafora del vescovo Ravinale ispira la nuova iniziativa contro i tagli al Cardinal Massaia

OSPEDALE CARDINAL MASSAIA - ASL ATParte da una frase pronunciata da monsignor Francesco Ravinale la nuova iniziativa promossa a difesa del Cardinal Massaia. Nel commentare il taglio dei dodici reparti previsti dalla delibera regionale, il vescovo, che ha sostenuto la raccolta di firme promossa dal Comitato cittadini per la difesa dell’ospedale, nei giorni scorsi si è espresso così: “A forza di tagliare alberi, si finisce che non si ha più la legna per scaldarsi”.
Una metafora di forte carica espressiva che riconduce all’immagine dell’albero/ospedale minacciato dalla recisione di dodici preziosi rami/reparti, linfa preziosa per il territorio astigiano e la sua comunità.
Unendo le forze, Comitato dei lavoratori dell’Asl AT a difesa dell’ospedale, Comitato cittadini a difesa dell’ospedale e Associazioni di pazienti e volontari ospedalieri promuovono per venerdì 9 gennaio una nuova iniziativa per tenere alta l’attenzione e aggiornare sulla mobilitazione contro i tagli, in attesa che il 16 gennaio arrivi ad Asti l’assessore regionale alla Sanità Saitta.
Dalle 16 alle 19 nella piazza interna del Massaia (piano – 1) si susseguiranno letture, testimonianze, musica e interventi istituzionali. Partendo dalla frase di mons. Ravinale, gli attori Patrizia Camatel, Mario Nosengo e Federica Tripodi leggeranno brani tratti da “Il canto degli alberi” di Hermann Hesse. Inframmezzate dalla musica dal vivo (Maria Rosa Negro canterà accompagnata dai chitarristi Sergio Pesce e Maurizio Perissinotto), sotto al titolo “Una ragione per cui vado fiero del mio ospedale” si susseguiranno le testimonianze di pazienti, volontari e personale del Massaia.
Poi si farà il punto sui risultati della mobilitazione e sulle iniziative in itinere: dalle 20 mila firme già raccolte a difesa dell’ospedale ai ricorsi al Tar, contro la delibera sui tagli, promossi dai Comuni e auspicabilmente dalla Provincia, dalla manifestazione di protesta da organizzare sotto la sede della Regione alla controproposta sul riordino della rete ospedaliera astigiana da sottoporre all’assessore Saitta. Di tutto questo si parlerà con Cristina Valle, in rappresentanza del Comitato dei lavoratori dell’Asl AT a difesa dell’ospedale, Angela Quaglia, che guida il Comitato cittadini per la difesa dell’ospedale, e un rappresentante delle Associazioni di pazienti e volontari ospedalieri. Invitati a intervenire, hanno garantito la presenza il vescovo Francesco Ravinale e il sindaco (nonché presidente della Provincia) Fabrizio Brignolo.
L’appuntamento, condotto dalla giornalista Laura Nosenzo, vuole riunire cittadini, operatori sanitari, esponenti delle istituzioni, del mondo culturale e del tessuto produttivo: i primi cittadini dell’Astigiano sono attesi, in rappresentanza dei loro comuni, con la fascia tricolore.