Home » Primo Piano » sanità » Medicine, a me non servono più, a qualcuno sì

Medicine, a me non servono più, a qualcuno sì

medicinaliTante volte ci avremo pensato “i farmaci che non servono più possono aiutare altri”. Ora si può fare grazie all’iniziativa “Raccolta Farmaci” dell’Assessorato Politiche Sociali della Città di Asti. Tutti, cittadini, medici, farmacie e parafarmacie possono devolvere farmaci da destinare alle associazioni senza scopo di lucro (Onlus) che si occupano di cooperazione internazionale. La tutela della salute in tanti Paesi del mondo non ha i nostri standard. Molti passi avanti sono stati compiuti ma in tantissimi Paesi l’accesso ai servizi sanitari si paga e, tra le molte questioni che affliggono, la disponibilità di farmaci è ristretta o limitata ai grandi centri.   Grazie a “Raccolta Farmaci” una volta ricevuti i medicinali donati, una equipe di farmacisti coordinata dal dr. Maurizio Cremasco provvederà alla selezione, in base a criteri di sicurezza e di utilità di cura per i paesi di destinazione. Saranno accettati medicinali non scaduti, conservati integri e confezionati nei normali blister plastificati di vendita. Le associazioni potranno quindi richiederli e utilizzarli nelle loro competenze. Finora ne hanno usufruito “Solidarietà odontoiatrica nel mondo” e “Progetto Sarah” con destinazione Brasile e Madagascar. I medicinali potranno essere consegnati a: Assessorato Politiche Sociali in pizza Catena 3, al piano terra martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Informazioni telefonando a 0141 399520 – 399410. L’iniziativa si avvale di Emilio Varni, medico cooperante, ed è sostenuta dai Pensionati CNA (Confederazione Nazionale Artigianato) e da Centro Servizi del Volontariato. Dedicare un po’ di tempo a riordinare la piccola “farmacia di casa” può migliorare il tempo della vita di qualcuno. Più di quanto si immagini.