Home » Primo Piano » terre, vino e cucina » “Una certa idea del Moscato”: Riccardo Bianco e i suoi vini all’Enoteca Noi

“Una certa idea del Moscato”: Riccardo Bianco e i suoi vini all’Enoteca Noi

ENOTECA NOIFinisce in dolcezza il ciclo autunnale di incontri all’Enoteca Noi: venerdì 5 dicembre alle 19 all’Enoteca Noi di Castagnito, sulla provinciale Alba – Asti, Riccardo Bianco, vignaiolo di Santo Stefano Belbo, porterà in degustazione i suoi Moscato che interpreta in modo unico e sorprendente, cogliendone caratteri e capacità di invecchiamento ancora inesplorati.

“Da sempre, la sfida della nostra casa vinicola è la piena valorizzazione dell’uva moscato – racconta Riccardo Bianco – I vini corrispondono al carattere e alla mano dell’agricoltore e vinificatore: l’emozione, la sorpresa e lo stupore di chi li degusta sono il premio alla nostra testardaggine”.
“Cerchiamo la vera anima di questo vino, esaltando di volta in volta tutte le sfumature del suo carattere. Per questo abbiamo creato sei diverse etichette, sei diverse interpretazioni di eccellenza tra cui scegliere per assaporare gusto e aromi inaspettati, mantenendo inalterata la tipicità del moscato bianco. Il tempo è il nostro migliore alleato e il moscato ce lo conferma in tutte le sue versioni: dolce giovane e invecchiato, fermo secco e persino nella sorprendente veste di spumante Brut”.
Quella di Riccardo Bianco è un’azienda con solide radici nella terra del Moscato d’Asti. I primi vigneti furono piantati nel 1835 dagli avi di Riccardo, che oggi conduce l’azienda con l’aiuto della moglie Maria. Fu il nonno del suo bisnonno a dare il via a questa storia fortunata di vini e di famiglia. Poco più tardi il bisnonno “Din”, appassionato viticoltore, credendo nelle grandi potenzialità del vitigno Moscato, guidò l’azienda agricola familiare nel passaggio da una produzione mista alla produzione specializzata vitivinicola. Negli anni settanta i genitori di Riccardo, Marco e Iliana, hanno dato nuovo impulso all’attività, acquistando altri vigneti antichi e continuando a coltivare quelli storici, fiduciosi della qualità che restituisce la vite se trattata con cura e dedizione. L’essenza dell’azienda è stata disegnata da Marco Bianco a partire dal 1997, quando ha iniziato a interpretare in modo nuovo il moscato. Questa passione per la vite e per le sperimentazioni di cantina scorre nelle vene di Riccardo da quando era bambino. Ha studiato alla Scuola Enologica di Alba e iniziando presto ad affiancare i suoi genitori, imparando e custodendo tecniche di vinificazione che permettono al moscato di esprimersi pienamente anche nel tempo.

“Continuiamo a credere che per ottenere il meglio dalla vite occorra darle il meglio, trattandola con rispetto e coltivandola in modo naturale, lasciando le nostre colline pulite a chi, come i nostri piccoli Leonardo ed Edoardo, è bambino oggi”.

 

L’enoteca Noi è aperta dal lunedì a sabato dalle 10.30 alle 19 e la domenica con orario 9.30-12; 15-19. La scelta è varia tra oltre 700 etichette di vino, 160 grappe e distillati e 180 prodotti gastronomici.