3000 figuranti per raccontare la  storia contadina dell’Astigiano. Questa è la sfilata delle Sagre che questa  mattina, sfidando l’eventualità pioggia, si è dipanata per le vie del centro di Asti.

AUTUNNO

VILLAFRANCA: la festa di leva.

CUNICO: la vinificazione.

SAN MARZANOTTO: i due San Marziano: quello della Chiesa e quello della pentola.

CASABlANCA: ‘l carbùn d’na vira (taglio e commercio della legna).

CATERINA DI ROCCA D’ARAZZO: quando ci si faceva male.

ANTIGNANO: l’esodo dalla campagna verso la fabbrica negli anni ’50.

CASTELLO DI ANNONE: la 1^ fiera dell’artigianato e le feste settembrine del 1932.

BOGLIETTO DI COSTIGLIOLE: la distilleria: dal grappolo alla grappa.

AZZANO: quando ad emigrare eravamo noi.. ..sogni, speranze, disperazione verso “la Merica”.

VALENZANI: San Martin del masuè (il San Martino del mezzadro).

ROCCHETTA TANARO: la scuola di ricamo e gli antichi mestieri all’ombra del castello.

PALUCCO: l’aratro nel tempo.

VILLANOVA: la gallina bionda ed altri animali da cortile alla fiera di Santa Caterina.

CASTELLERO: la nocciola, principale risorsa economica della vita contadina di un tempo.

SERRAVALLE: la zucca nella vita: tradizione e cultura contadina.

Foto di Franco Rabino