3000 figuranti per raccontare la  storia contadina dell’Astigiano. Questa è la sfilata delle Sagre che questa  mattina, sfidando l’eventualità pioggia, si è dipanata per le vie del centro di Asti.

INVERNO

VIARIGI: finalmente il rimedio alla filossera: l’innesto.

CELLARENGO: il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione.

ISOLA D’ASTI: “el ginìch e la galaverna” (il freddo e il gelo).

CORTAZZONE: “el bal ëd l’ors” (il ballo dell’orso): riti carnevaleschi nelle campagne astigiane.

CESSOLE: la castagna: raccolta, essiccatura e battitura.

MONCALVO: la fiera del bue grasso.

REVIGNANO: andùma a viè (la veglia nella stalla).

CANTARANA: “dai magnin alla ciapèta”: dall’antico mestiere di stagnino al carnevale Cantaranese.

Foto di Franco Rabino