La Diocesi di Asti raccoglie la proposta della Chiesa italiana di riflettere sul tema nodale della Custodia del Creato secondo le sollecitazioni espresse nell’enciclica “Laudato si’” di papa Francesco e, insieme al polo universitario astigiano e a una rete diffusa di enti e associazioni, torna a celebrare, sabato 3 settembre, la Giornata Nazionale per la Custodia del Creato.   Dopo il Castello di Pino d’Asti (2014) e la Canonica di Vezzolano (2015), quest’anno il teatro dell’incontro sarà ad Asti nella sala polifunzionale (ex chiesa del Gesù) dell’Ente di Gestione del Parco Paleontologico Astigiano Palazzo Michelerio (ingresso da via Varrone angolo via Carducci). Alle 9 prenderà il via il convegno “Ascoltare il gemito della nostra terra assieme a quello dei poveri”.   Questo il programma: dopo il caffè di benvenuto, lettura di Marco Viecca con sottofondo musicale di Nuccia Scoglia (“Leggere la Laudato Si’ nell’anno della misericordia, imparare ad ascoltare il gemito e la sofferenza della “nostra oppressa e devastata terra” assieme a quello dei poveri più abbandonati e maltrattati”); interventi introduttivi di Francesco Scalfari, don Carlo Pertusati, Angela Bosio e Michelino Musso; relazioni di Daniela Rivetti, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asl di Asti, Angelo Rabotto, direttore regionale dell’Arpa, Alberto Maffiotti, direttore del dipartimento territoriale sud est dell’Agenzia per la protezione ambientale; dopo la pausa caffè si terrà la tavola rotonda moderata da Franco Correggia e le conclusioni affidate al vescovo di Asti monsignor Francesco Ravinale. Al termine visita gratuita al museo paleontologico e aperitivo di saluto.   “Sono profondamente convinto si tratti di un percorso importante, produttivo e foriero di risultati positivi – commenta il referente per il Progetto culturale della Diocesi Michelino Musso -. Credo che questo incontro possa costituire una feconda occasione di riflessione, di dialogo e di costruzione di progetti concreti al fine definire un rapporto nuovo e più armonico tra la nostra specie e il resto della natura vivente. È fortissimo l’adesione all’invito di papa Francesco a vivere a livello mondiale la giornata della custodia del creato. Inoltre ci sembra importante la nostra proposta che fa “parlare” Asl e Arpa a livello ufficiale, su dati concreti, per salute e ambiente del nostro territorio”.   Domenica 25 settembre poi, alle 18,30, nella Chiesa di San Silvestro, si celebreranno i Vespri della tradizione bizantino-slava proposti dalla Chiesa Ortodossa Rumena.   La manifestazione ha il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia e del Comune di Asti e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Info: Michelino Musso mikimusso@alice.it e Francesco Scalfari scalfari@uni-astiss.it