assembleaPartecipatissima assemblea provinciale, mercoledì scorso, per Coldiretti Asti. Nella sala verde di corso Felice Cavallotti, c’erano i rappresentanti del Consiglio provinciale, i rappresentanti di zona e i presidente delle sezioni comunali. Tra questi anche il presidente emerito e presidente dell’Associazione provinciale e regionale Pensionati Coldiretti, Bruno Porta, calorosamente salutato dall’Assemblea, dopo un lungo periodo di assenza conseguente a un grave incidente. Il presidente Roberto Cabiale, oltre all’adempimento formale posto all’ordine del giorno per l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, ha voluto porre all’attenzione dell’Assemblea le principali tematiche sindacali affrontate nel corso del 2014. Una sintetica ma molto esaustiva relazione del direttore provinciale, Antonio Ciotta, ha ripercorso le tappe principali dell’anno dal punto di vista politico, economico e sociale. In particolare, alcune date rimarranno indelebilmente scritte nella nostra storia, come ad esempio il 22 giugno 2014 quando l’Unesco ha assegnato il 50° sito all’Italia con il riconoscimento de “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe – Roero e Monferrato”. Il direttore Ciotta ha anche posto l’accento sui principali traguardi tagliati da Coldiretti Asti, come gli accordi di filiera per gli ortaggi, con l’accordo con Saclà e il “Progetto Vino” con il forte valore aggiunto dato ai produttori di uve e la nascita del brand “Barbera Amica”. Da rimarcare la grande “battaglia” che ha visto Coldiretti Asti combattere contro la burocrazia per fare abolire la Cosap, l’ingiusta tassa sui “passi carrai” decretata inapplicabile il 4 dicembre dal rinnovato Consiglio della Provincia di Asti ed in seguito rivista nei criteri di applicazione con l’esenzione per gli agricoltori. Ma venendo al rendiconto dell’andamento economico registrato nel 2014 dalla Federazione, approvato all’unanimità dall’Assemblea, anche quest’anno ha trovato un utile d’esercizio che ne conferma lo stato di salute e di costante affidabilità dell’Organizzazione. E’ stato il direttore, Antonio Ciotta, ad illustrare i dati dei bilanci, sia della Federazione provinciale che della società di servizi Impresa Verde Asti Srl. Il presidente provinciale Coldiretti, Roberto Cabiale, ha anche voluto annunciare l’imminente impegno a Expo Milano. Coldiretti è impegnata su più fronti alla grande esposizione universale. Oltre all’attiva compartecipazione con l’architetto Balich all’affermazione del simbolo della manifestazione, “L’Albero della Vita”, Coldiretti ha disposto lungo il “Cardo” i suoi produttori di Campagna Amica ed è presente tutti i giorni nel padiglione Italia. Qui oltre ad una presenza istituzionale, al piano rialzato, in un’area denominata “Roof Garden”, propone le eccellenze della nostra agricoltura. “Vogliamo che Expo Milano – ha sottolineato Cabiale – si traduca in un’occasione per tutti i nostri produttori. Il 1° giugno proporremo ad Expo le produzioni dell’Astigiano con una degustazione “no stop” effettuata da almeno una quarantina di imprese agricole dell’Astigiano”.