the swedePrimo singolo in vista del primo album. Gli astigianissimi The Swede hanno pubblicato The Strange tratto da Rock’n’Roll is Undead che nel giro di pochi giorni ha ottenuto centinaia di visualizzazioni su YouTube. Un’opera prima che anticipa l’album  e che consacra la band composta da musicisti d’esperienza, tutti già esperti vagabondi dei live club del Piemonte e con esperienze all’estero, uniti per la prima volta da questo ambizioso progetto I The Swede, Fa Deluxe, al secolo Fabio Delcrè, voce e chitarre, Sbando, alias Flavio Ritelli, alle chitarre, Andrea Camerano – Littol Wayne basso e voce e Matt The Grease alias Matteo Grasso alla batteria, nascono nel 2012. Dopo un anno di rodaggio e composizione la band punta dritta alla realizzazione di un album completo senza passare per demo, promo o  registrazioni intermedie; nell’aprile del 2014 entrano in studio per registrare”Rock’n’Roll is [UN]dead” primo album di 10 pezzi e iniziano l’attività live suonando al Freak Town Festival in Emilia Romagna e girando vari locali tra Asti, Torino e Vercelli. Un live registrato nei Magazzini Musicali Merula di Bra suscita curiosità nella Go Down Records, etichetta dedita al garage rock, stoner e rockabilly attiva a livello underground internazionale da più di 10 anni: è la svolta. L’etichetta decide di distribuire l’album che uscirà ufficialmente a settembre. Ne parliamo con Deluxe, padre putativo della band. Come si è formata la band? Da quale band o artista trovate l’ispirazione per la vostra musica? La band è nata dal mio desiderio di mettere insieme i numerosi riff di chitarra scritti negli anni per farne delle canzoni rock’n’roll e incidere un album. Al progetto si sono uniti Littol, Sbando e Matt che purtroppo hanno presto preso il sopravvento e soverchiato le gerarchie. In generale prendiamo spunto da tutta la storia del rock, ognuno di noi ha portato in fase di composizione dei pezzi i propri gusti musicali e le influenze, da Chuck Berry agli AC/DC, dai Rolling Stones ai The Stooges di Iggy Pop fino agli anni ‘90 con Pearl Jam, Foo Fighters e The Hellacopters. Come nascono le vostre canzoni? Di cosa parlano i vostri testi? Si parte da un riff di chitarre che sia “figo”, da quello si sviluppa tutta la canzone, difficilmente si parte da una melodia vocale, siamo ignorante di musica quindi non sapremmo metterci la base sotto. I testi parlano principalmente di storie vissute, storie di libri o di film, spaziando da racconti di pirati a reali situazioni vissute in locali e music club (Inadeguati), alla paura dei ragni (Femme Fatale) a invasioni di zombie. Come viene considerata la musica emergente all’interno della vostra città? La musica della nostra città non è emergente ma decadente direi, non a causa della realtà musicale che è piuttosto interessante ma perché negli ultimi 7-8 anni sono stati chiusi importanti punti di aggregazione artistica come il centro giovani, il centro sociale occupato e molti dei locali di musica live. Questo ha sgretolato una scena che sembrava crescere in modo vivace. “Rock’n’roll is [UN]dead” verrà presentato ufficialmente venerdì 25 settembre al Maltese di Cassinasco. Il video di Strange è invece disponibile sia su Youtube che sulla pagina facebook della band. Per pre ordinare l’album invece visitare lo store dei The Swede (theswedestore.bigcartel.com). L’intervista completa è disponibile sulla Gazzetta d’Asti in edicola da venerdì 7 agosto 2015.