ELEONORA ARTESIOSi potrebbe estendere a nuovi nomi l’inchiesta sulle spese dei consiglieri regionali del Piemonte. Infatti l’indagine stra proseguendo articolata in due filoni, da un lato l’analisi delle spese sostenute dai gruppi composti da più di un rappresentante, documentate e non, dall’altro l’individuazione di eventuali spese non documentate dagli stessi quattro indagati Michele Giovine (Pensionati per Cota), Maurizio Lupi (Verdi Verdi), Andrea Stara (Insieme per Bresso) ed Eleonora Artesio (Federazione della Sinistra). Proprio Eleonora Artesio nei giorni scorsi aveva detto: “Nella notifica che ci è stata recapitata ci vengono imputate spese non conformi per un totale di 12.632 euro tra giugno 2010 e agosto 2012. Nel dettaglio le spese si riferiscono a rimborsi spese e buoni pasto per i tre dipendenti a tempo determinato del gruppo consiliare, biglietti ferroviari, pedaggi autostradali, ricariche telefoniche e altre spese varie. Probabilmente li abbiamo registrati nel nostri bilancio in forma aggregata: mi auguro di chiarire al più presto queste spese. Ricordo che il bilancio del gruppo consiliare è online da mesi ed è consultabile da tutti gli interessati”.