E’ in corso da questa mattina, martedì 19 novembre, un’esercitazione interregionale per simulare l’intervento del Reparto di Soccorso dei Carabinieri in occasione di un evento alluvionale, per cui verranno impiegati 150 militari addestrati. In piazza Cosma Manera, ex piazza D’Armi, è stato allestito uno vero scenario operativo dove il personale del 1^ Reggimento “Piemonte” di Moncalieri e del 2^ Battaglione “Liguria” di Genova, di concerto con il Comando Provinciale Carabinieri di Asti, hanno dispiegato tende da campo e un assetto logistico in grado di far fronte alle prime emergenze connesse all’immaginario soccorso alla popolazione colpita dalla calamità naturale.

“L’obiettivo dell’iniziativa è quello di studiare il risk assessment, testare le procedure di collegamento e coordinamento in materia di protezione civile e fornire il supporto concreto agli obiettivi investiti dall’alluvione.
A tal proposito verranno anche impiegati i comparti di specialità dell’Arma (NAS, NOE e TPC) che s’interfacceranno con altrettanti interlocutori per fornire il proprio contributo di consulenza e sostegno nel caso l’alluvione determini il coinvolgimento di una struttura sanitaria che ospita anziani, di una ditta di stoccaggio rifiuti che, trovandosi nelle vicinanze del fiume Tanaro, subisca il riversamento del proprio materiale nelle acque pluviali e di area museale che veda compromessa la sicurezza dei propri beni artistici”, hanno spiegato dall’Arma astigiana.

Il teatro dell’esercitazione a impatto zero, che non comporterà alcun disagio per la popolazione e per gli obiettivi individuati, sarà visitato da cinque scolaresche astigiane, che avranno modo di osservare il funzionamento del Reparto di Soccorso in casi di emergenza, e vedrà la partecipazione di autorità civili, militari e religiose.
Le operazioni, oggetto di studio quale ipotesi pilota da parte degli organi centrali dell’Arma dei Carabinieri presenti, si concluderanno alle 17.

Foto di Roberto Signorini