Una piazza Cattedrale gremita, quasi 300 persone, come l’ultima edizione pre-covid. Piena di giovani, sorridenti e colorati dai costumi delle esibizioni. La serata di Asti God’s Talent, organizzata dalla Pastorale Giovanile diocesana, è tornata sul palco di Asti Musica domenica sera, ed è stata aperta dalla spettacolare esibizione degli sbandieratori dell’Asta.

Il tema della serata era la pace, intesa come stato dell’anima e come realtà da costruire nel luogo in cui ci troviamo e nel mondo. A presentare, tra sketch e momenti di riflessione, i due animatori Davide Celestre e Silvia Grasso con il comico e formatore Gigi Cotichella. I cori, sette come le note musicali, hanno portato al momento della loro esibizione una frase che iniziasse con la nota loro assegnata ed esprimesse la loro concezione di pace. Tutte le magliette con le frasi sono state raccolte per il momento di preghiera finale, guidato dai ragazzi della Pastorale Giovanile con la partecipazione di una famiglia ucraina ospite ad Asti.

Tanti gli ospiti illustri, che hanno lasciato la loro riflessione e la loro testimonianza: Massimo Cotto, per i 25 anni di direzione artistica di Asti Musica, Ernesto Olivero, Mauro Tabasso e Marco Maccarelli del Sermig – Arsenale della Pace, il sacerdote ucraino don Volodymyr Kyrylyuk e Daniele Albanese, che segue i corridoi umanitari della Caritas italiana. Non è potuto essere presente di persona, ma solo tramite video, Paolo Conte, da anni sostenitore appassionato della manifestazione.

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Elena Fassio

Foto di Roberto Signorini