San Lazzaro vince battendo San Martino San Rocco e Torretta.

Al canapo, selezionati dalle tre batterie antecedenti Canelli con Massimo Columbu detto Veleno II, Don Bosco con Giovanni Atzeni detto Tittia, San Lazzaro, con Giuseppe Zedde detto Gingillo, San Secondo con Alberto Ricceri detto Salasso, Moncalvo, con l’astigiano Federico Arri, Torretta con Valetr Pusceddu detto Bighino, Nizza Monferrato, con Alessandro Cersosimo, San Martino San Rocco con Franseco Caria detto Tremendo e Cattedrale con Dino Pes detto Velluto.

Il mossiere Giancarlo Matteucci, dopo una falsa partenza e un richiamo a San Secondo e Moncalvo, fatti partire in seconda fila, dà la mossa buona. San Lazzaro si piazza da subito in testa e la mantiene per tre giri, nonostante l’attacco di San Martino San Rocco. Al primo giro Alberto Ricceri, di San Secondo, cade a terra e il cavallo arriva al canapo scosso.

Foto di Cristina Saglietti