ROB_3447In tre parole è “Borgo San Lazzaro”, che, sintetizzato in una, dà “vittoria”. I giallo-verdi astigiani hanno incantato la piazza San Secondo ieri sera, con le loro bandiere, musiche e coreografie, conquistando la giuria al punto da aggiudicarsi tutti e tre i premi in palio: quello per la musica, per la coreografia e per gli sbandieratori. Il consueto appuntamento del giovedì prima del Palio, giunto alla sua trentasettesima edizione, si conclude quindi a favore dell’ormai pluripremiato rione, padrone assoluto di piazza San Secondo da qualche anno a questa parte. Il Palio degli sbandieratori, comunemente noto ad Asti come “Paliotto”, dopo la consueta sfilata di ingresso dei figuranti, ha visto i rioni avvicendarsi nel seguente ordine: gara aperta dal rione Don Bosco, e a seguire Tanaro, San Secondo, San Lazzaro, Viatosto, Castell’Alfero, Torretta, San Pietro, San Marzanotto, Santa Caterina, Cattedrale. Tutti i rioni si sono avvicendati in esibizioni di 10 minuti l’una, unendo sbandieratori, musici e coreografia. La giuria aveva il compito di assegnare un premio per ogni componente. I premiati per la coreografia sono stati, oltre a San Lazzaro, San Pietro e Santa Caterina, premiati dal Presidente del Collegio dei Rettori Massimo Bonino; per quanto riguarda la musica, invece, oltre a San Lazzaro hanno ottenuto rispettivamente il secondo e il terzo posto il comune di San Marzanotto e Viatosto, premiati da Gilberto Berlinghieri (Presidente della Commissione Tecnica), Fabio Carosso (Magistrato del Palio) e Alberto Pasta, assessore al Palio. La classifica del Paliotto vero e proprio ha visto, invece, gli ultimi posti occupati da Castell’Alfero (all’undicesimo piazzamento) e San Secondo (al decimo); risalendo, il Don Bosco, la Cattedrale, San Marzanotto, Tanaro, San Pietro, Viatosto; a tutti è stato consegnato un premio alternativamente da Massimo Bonino, il vice sindaco Pasta e il sindaco Fabrizio Brignolo. Sul podio, dopo San Lazzaro, al gradino più basso Santa Caterina; sul secondo, la Torretta. La serata ha visto anche la premiazione, ad opera dell’assessore Pasta, dei tre disegnatori dei drappi: Filippo  Pinsoglio del premio musici, Gianfranco Gerace quello della coreografia e Stefania Caretto il Paliotto vero e proprio; questi ultimi due nomi sono allievi del primo livello della Scuola del Fumetto di Asti. Ora si attende la consueta corsa dei cavalli di domenica; nel frattempo, appuntamenti con le cene propiziatorie dei vari rioni astigiani: stasera quelle di San Lazzaro, San Pietro, San Marzanotto, San Silvestro, Torretta, Viatosto, Don Bosco, Baldichieri; per tutti gli altri rioni (Santa Maria Nuova, San Martino San Rocco, Tanaro, Santa Caterina, Cattedrale, San Secondo, San Paolo, Canelli, Castell’Alfero, Moncalvo, Montechiaro, Nizza, San Damiano) la cena è prevista sabato. San Lazzaro ha stracciato la concorrenza ottenendo 25.22 punti, precedendo la Torretta (19.93) e Santa Caterina (18.36 punti). Foto di Roberto Signorini Monica Amendola