“Vita fragile: società, sanità e bioetica” è il titolo del corso di formazione che decollerà domani, giovedì 9 febbraio, all’Università astigiana. In programma, fino al 31 maggio, cinque incontri e una tavola rotonda finale, per un totale di 18 ore, accreditati per le professioni sanitarie e rivolti anche a insegnanti, operatori psico-pedagogici, teologi e religiosi.
Organizza l’Associazione Bioetica & Persona onlus con il patrocinio dell’Asl AT insieme a Polo Universitario, Diocesi e altri soggetti, istituzionali e non, del territorio.
Domani i lavori inizieranno, alle 16,30, con la presentazione del corso affidata a Tiziana Stobbione, responsabile dell’iniziativa con Donatella Ciaceri. Subito dopo i docenti Carla Corbella e Marco Andina interverranno su “La vita dell’essere umano: approccio teologico-filosofico” (modera Enrico Larghero). “I malati – spiegano i promotori – testimoniano con la loro presenza quanto la cultura contemporanea possa incidere sugli atteggiamenti, gli stili di vita, la salute. Impostare la relazione in modo nuovo, ma che possa recuperare il senso ultimo della vicinanza, dell’empatia e della prossimità, rappresenta la strada maestra per un comune percorso di cura e guarigione”.
Il programma completo del corso è scaricabile su www.asl.ati.it