E’ presto per qualunque valutazione. E’ questo i messaggio velato lanciato dagli inquirenti che indagano sulla morte di Elena Ceste, scomparsa dalla sua casa di Motta di Costigliole il 24 gennaio e il cui corpo è stato trovato in avanzato stato di decomposizione sabato mattina, nel rio Mersa, nella piana fatta di campi coltivati e sterpaglie, in frazione Chiappa, proprio sotto la villetta dove Elena viveva con il marito Michele e i quattro figli. Dalle finestre della casa si vede proprio la zona del macabro ritrovamento, a pochi passi dai binari dismessi della ferrovia Asti-Alba, a pochi passi dalla strada vecchia di Motta, a pochi passi da abitazioni e vivai. A pochi passi dalla vita che da quel 24 gennaio è continuata a scorrere nonostante tutto. Dopo cinque giorni di serrati accertamenti i carabinieri del comando provinciale e la Procura (le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Laura Deodato) hanno dato una certezza ai sospetti che fin dall’inizio aleggiavano su quei resti coperti di fango. “Il dna della signora Elena Ceste è compatibile con quello del cadavere ritrovato il 18 ottobre ad Isola d’Asti, in località Chiappa”. La nota degli inquirenti lascia ben poco spazio all’immaginazione. Elena era lì, forse da sempre, a meno di un chilometro da casa. Ma come ci è arrivata lì? Da quanto tempo il suo corpo giaceva nelle acque basse e calme del rio? La sua è stata una morte violenta? Domande a cui soltanto il prosieguo delle indagini potrà dare risposta. Misteri che solo gli accertamenti dell’anatomopatolgo potranno svelare. Intanto gli investigatori mantengono il più stretto riserbo. Pare comunque che al momento che non ci sia nessuno iscritto nel registro degli indagati. Una condizione che sembra essere destinata a cambiare, presto o tardi. Stella Palermitani
Morte di Elena Ceste: sarà l’autopsia a chiarirne le cause
Articoli correlati
Ultime notizie
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
19 Marzo 2026
Sabato 21 marzo, dalle 14 alle 18 a Montegrosso, secondo appuntamento con “Adotta una cuccia”, prom...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
19 Marzo 2026
Continuano gli incontri organizzati dall’associazione culturale “La stele di Nettuno” con il patroci...
MUSICA
Stella Palermitani 
19 Marzo 2026
In occasione dell'equinozio di Primavera, sabato 21 marzo alle 21, al Museo Diocesano “San Giovanni”...
SPORT
Antonella Laurenti 
19 Marzo 2026
Si arricchisce di un nuovo e prestigioso capitolo il percorso istituzionale di Lavinia Saracco, attu...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
14 Marzo 2026
Claudio Bruno da anni è alla direzione di Confcommercio Asti. Possiede quindi il termometro dell’and...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Marzo 2026
Per il consigliere comunale Renato Berzano, commercialista di formazione democristiana, l’ingresso i...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
8 Marzo 2026
Può essere considerato il brano della rinascita. Dopo oltre due anni Carola Vettorello (in arte Caro...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
18 Marzo 2026
Negli ultimi anni, la trasformazione digitale ha investito anche la pubblica amministrazione locale,...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
4 Marzo 2026
Con l’arrivo di marzo cambia il paesaggio e, insieme, cambiano anche molti sintomi che in inverno si...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Gennaio 2026
Il settore sanitario ha vissuto una profonda trasformazione grazie all'innovazione tecnologica, che ...
Notizie più lette
CRONACA
Stella Palermitani 
16 Marzo 2026
La Questura di Asti ha organizzato mirati servizi di controllo del territorio congiuntamente al Repa...
NOTIZIE
Antonella Laurenti 
17 Marzo 2026
Arrivano proteste e lamentele da via Aliberti ad Asti, dove da parecchie settimane insiste un cantie...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
13 Marzo 2026
Salvatore Marengo è il nuovo segretario generale della Provincia di Asti. Ieri, in apertura di sedut...
APPUNTAMENTI
Marianna Natale 
14 Marzo 2026
Sarà un numero speciale per molte ragioni, quello che i lettori di Astigiani potranno sfogliare da s...
Sondaggio