Il Punto di primo intervento dell’ospedale di Nizza Monferrato resterà e verrà confermato anche quando sarà terminata ed operativa la nuova struttura del presidio sanitario della Valle Belbo. L’intesa è stata raggiunta tra l’assessore regionale alla sanità e il direttore generale dell’Asl di Asti, Ida Grossi, che hanno anche concordato le modalità per formalizzare la decisione dal punto di vista amministrativo. Il Punto di primo intervento resterà e sarà gestito da personale medico del Dipartimento emergenza e accettazione (DEA) di Asti, garantendo la massima continuità in termini di quantità e qualità dei servizi erogati ai cittadini. La direzione dell’Asl di Asti può quindi provvedere a modificare la propria delibera n 80 del 2015 che configurava le attività e i servizi da assicurare nel nuovo presidio sanitario territoriale della Valle Belbo: l’Assessore alla sanità si dice convinto che i sindaci e gli amministratori locali del territorio astigiano sapranno apprezzare il grande sforzo della Regione che ha individuato una soluzione possibile senza peraltro disattendere la programmazione regionale. Intanto per quanto riguarda il cantiere del presidio della Valle Belbo, la Giunta regionale conferma sia l’autorizzazione all’Asl di Asti all’accensione del mutuo di 10 milioni di euro sia un investimento regionale diretto di altri 13 milioni di euro, indispensabili per poter terminare l’opera. Impegni rispettati che consentiranno entro il 2016 di programmare i tempi del cantiere, appena approvati gli atti regionali necessari. Nel presidio della Valle Belbo sarà confermato il polo ambulatoriale chirurgico (nell’ospedale di Nizza Monferrato lo scorso anno erano stati eseguiti 832 interventi chirurgici) per attività di primo livello e 6 posti letto di hospice, una scelta che l’assessorato sta privilegiando in diverse realtà del Piemonte per rispondere alle esigenze di assistenza dei malati terminali e delle loro famiglie. Anche l’attività di Continuità assistenziale a valenza sanitaria, attualmente articolata sui 10 posti letto per l’ASL Asti, potrà essere aumentata utilizzando il presidio di Nizza, fino ad un massimo di 30. Commentano Giorgio Ferrero e Angela Motta: “L’intesa sul punto di primo intervento dell’ospedale di Nizza Monferrato, che resterà e verrà confermato anche quando sarà terminata ed operativa la nuova struttura del presidio sanitario della Valle Belbo, è un fatto di grande importanza per la popolazione e per chi come noi si è impegnato nella ricerca di questa soluzione. L’accordo è il segno della volontà di questa amministrazione regionale e della maggioranza in Regione di tenere conto delle esigenze manifestate dai territori e dai cittadini e di salvaguardare servizi territoriali importanti. In questo senso va anche l’impegno a garantire le risorse per chiudere il cantiere dell’ospedale, nonostante la nota difficoltà finanziaria in cui versa l’ente. I cittadini hanno bisogno di atti concreti come questo appena sancito da Regione e Asl”.
Angela Motta: “Un milione di euro in arrivo per i vigili del fuoco volontari”
Articoli correlati
Ultime notizie
MUSICA
Stella Palermitani 
9 Febbraio 2026
Giorgia. E’ il suo il nuovo nome che si aggiunge al già ricco cartellone di AstiMusica. La cantante ...
CRONACA
Stella Palermitani 
9 Febbraio 2026
La comunità di Nizza Monferrato si appresta a ricordare Zoe Trinchero, la 17enne vittima di un femmi...
CRONACA
Stella Palermitani 
9 Febbraio 2026
Ieri una famiglia di tre persone è stata soccorsa dai vigili del fuoco e dal 118 dopo aver avvertito...
EVENTI E CULTURA
Stella Palermitani 
9 Febbraio 2026
Giovedì 26 febbraio un nuovo appuntamento del ciclo Educare alla bellezza per imparare la convivenza...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
7 Febbraio 2026
Un foglio per gli appunti, un mozzicone di matita, un regolo ostetrico. All’anziano ginecologo sedut...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
6 Febbraio 2026
Da inizio estate è garante dei diritti delle persone private della libertà personale, ma per anni, d...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
30 Gennaio 2026
Laura Bergonzi, laurea in Giurisprudenza e Dottorato di ricerca in Diritto pubblico all’Università d...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Gennaio 2026
Il settore sanitario ha vissuto una profonda trasformazione grazie all'innovazione tecnologica, che ...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
21 Gennaio 2026
Se si vede la speranza di vita dei cittadini torinesi, questa è di 83,5 anni (secondo il recente rap...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
20 Gennaio 2026
Negli ultimi anni il caffè al ginseng in polvere ha registrato una forte crescita nei mercati europe...
Notizie più lette
NOTIZIE
Stella Palermitani 
7 Febbraio 2026
Si può parlare di omicidio passionale per la morte di una persona? Di una donna? Di una ragazza di 1...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
7 Febbraio 2026
Come poter spiegarsi la morte di una ragazza di 17 anni, trovata in un rio nella notte dagli amici? ...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
7 Febbraio 2026
Dramma questa notte a Nizza Monferrato. Una ragazza di 17 anni, Zoe Trinchero, è stata trovata nel r...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
7 Febbraio 2026
Cominciano ad affiorare le reazioni per la morte di Zoe Trinchero, 17 anni, la ragazza trovata quest...
Sondaggio