• Homepage
  • Notizie
    • Politica
    • Economia e Lavoro
    • Cronaca
    • Scuola e Università
    • Sanità
    • Viabilità e Trasporti
  • CHIESA
    • Il Vescovo
    • Parrocchie e Comunità
  • Eventi & Cultura
    • Agenda tempo libero
    • Arte e Mostre
    • Teatro e Spettacoli
    • Musica
    • LETTERATURA
    • TRADIZIONI
  • Enogastromia
    • Vino e Cantine
    • Ristoranti e Locali
    • Prodotti Tipici
    • Fiere e Sagre
  • Sport
  • Territorio
    • Asti e dintorni
    • Sandamiamese
  • Tre domande a…
  • Rubriche & Opinioni
    • Editoriali
    • Lettere al Direttore
    • Commenti e Analisi
  • Redazionali
    • Necrologi
    • Offerte di lavoro
    • Annunci vari
  • Fotogallery
  • VIDEOGALLERY
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • micro circle logo
logo
28 Marzo 2026 - AGGIORNATO ALLE 10.57
  • Notizie
  • CHIESA
  • Eventi e Cultura
  • Enogastromia
  • Sport
  • Territorio
  • Tre Domande a…
  • Rubriche & Opinioni
  • Redazionali
  • Fotogallery
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • Notizie
    • CHIESA
    • Eventi e Cultura
    • Enogastromia
    • Sport
    • Territorio
    • Tre Domande a…
    • Rubriche & Opinioni
    • Redazionali
    • Fotogallery
    • CONSIGLIO REGIONALE
Cia in piazza a Bruxelles. Agricoltura non si svende, con riforma Pac a rischio 270mila aziende
NOTIZIE
Stella Palermitani 
18 Dicembre 2025

Cia in piazza a Bruxelles. Agricoltura non si svende, con riforma Pac a rischio 270mila aziende

«Siamo in piazza per dire no a un’Europa che svende l’agricoltura, mette le armi davanti al cibo, compromette la sicurezza alimentare dell’Unione e rischia di far chiudere, solo in Italia, oltre 270mila aziende del settore. È inaccettabile: o arriva una scossa politica forte e un cambio di rotta deciso o si condanna il nostro futuro». Questo l’appello del presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, dalla grande manifestazione a Bruxelles, con 10mila produttori e centinaia di trattori provenienti da ogni parte del continente. Sul posto, anche una delegazione Cia Alessandria-Asti.

In prima linea la folta delegazione Cia, riunita sotto lo striscione “Ursula, basta bugie”, con cartelli che parlano chiaro: “Pac post 2027: non è una riforma, è la fine dell’agricoltura”, “Agricoltori senza Pac, Europa senza cibo” e “Terra chiama Ursula, la sicurezza siamo noi”. Una presa di posizione netta, a tutela di tutti i cittadini europei, contro la proposta della Commissione targata von der Leyen, che vuole tagliare le risorse del 22%, sottraendo all’Italia 9 miliardi di euro, e far confluire la Pac in un fondo unico, generando competizione tra settori, mettendo a rischio il mercato comune e colpendo al cuore il sistema produttivo europeo e nazionale.

Un allarme che non è solo politico, ma supportato da dati concreti. Secondo le stime di Cia, infatti, se confermata, la proposta di riforma della Pac post 2027 con meno risorse e fondo unico potrebbe avere effetti devastanti per l’agricoltura italiana, mettendo a rischio la sopravvivenza di 270mila aziende del settore, pari a quasi un terzo del totale (31,65%), a partire dalle più piccole e vulnerabili. Le conseguenze sarebbero diffuse su tutto il territorio: -26% al Nord, -33% al Centro e fino al -51% al Sud, colpendo in modo particolare le aree rurali e interne e aggravando divari economici e sociali già profondi. Guardando ai singoli comparti, il prezzo più alto ricadrebbe sui seminativi (-64%), sull’olivicoltura (-27%) e sulla zootecnia (-5%).

«Non è una riforma tecnica, è un vero e proprio cambio di paradigma -ha evidenziato il presidente di Cia-. La Pac è la politica più antica, più solida e più europea che esista. Ha garantito per oltre 50 anni stabilità, reddito, presidio del territorio e sicurezza alimentare. Smantellarla significa indebolire l’Europa». Una scelta che appare ancora più miope e pericolosa se letta nel contesto globale. «Non possiamo permetterci che l’Ue disinvesta sull’agricoltura -ha sottolineato Fini- mentre gli altri grandi attori mondiali, dagli Stati Uniti alla Cina, stanziano risorse sempre più importanti a difesa e sostegno del settore primario».

È in questo scenario che si inseriscono anche le altre ragioni della mobilitazione, dalla richiesta di una linea europea più ferma sugli accordi commerciali, per contrastare la concorrenza sleale e garantire reciprocità nelle regole e nei controlli, fino alla necessità di una semplificazione reale che liberi le imprese agricole da burocrazia e vincoli inutili.

«Quella che arriva oggi non è una protesta di categoria, ma un richiamo politico a tutte le istituzioni Ue. La Pac non è il passato dell’Europa, è una scelta strategica per il suo futuro -ha concluso il presidente di Cia-. Senza una politica agricola forte e autonoma non c’è cibo sicuro, tutela dell’ambiente, resilienza dei territori e futuro delle comunità. Ora è il momento che Bruxelles stia dalla nostra parte e scelga davvero di essere alleata di chi produce. Noi non ci fermeremo qui: continueremo a far sentire la nostra voce, con determinazione e senza arretrare di un passo».

 

SEGUI ANCHE:

BRUXELLES CIA PAC
Articoli correlati
Ultime notizie
Gli studenti della Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti vincono il Concorso Agrichef
ENOGASTROMIA
Gli studenti della Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti vincono il Concorso Agrichef
Stella Palermitani 
28 Marzo 2026
Gli studenti della Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti hanno conquistato la finale nazionale ...
Per le Sfide della Fede in scena “Inri”
TEATRO E SPETTACOLI
Per le Sfide della Fede in scena “Inri”
Stella Palermitani 
28 Marzo 2026
Si conclude la seconda parte del cartellone della rassegna “Le Sfide della Fede”, spettacoli ed inco...
In un documentario la vita argentina di papa Francesco
CHIESA
In un documentario la vita argentina di papa Francesco
Stella Palermitani 
28 Marzo 2026
“L’Argentina di Francesco” è il titolo del documentario per conoscere papa Francesco prima che fosse...
Meditando la Parola: L’amore non è amato
CHIESA
Meditando la Parola: L’amore non è amato
Stella Palermitani 
28 Marzo 2026
Il commento al Vangelo di domenica 22 marzo (Mt 26,14-27,66) a cura  di Andrea Montrucchio Forse  un...
Leggi l'ultima edizione
Leggi l'ultima edizione
COMPRA COPIA
Tre domande a...
Tre domande a… Mario Bovino
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Mario Bovino
Stella Palermitani 
20 Marzo 2026
“Tre priorità, una sola visione: una città che non lascia indietro nessuno e guarda avanti con corag...
Tre domande a… Ernesto Preziosi
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Ernesto Preziosi
Stella Palermitani 
20 Marzo 2026
Ernesto Preziosi, già vicepresidente nazionale di Azione Cattolica e docente all’Università di Urbin...
Tre domande a… Claudio Bruno
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Claudio Bruno
Stella Palermitani 
14 Marzo 2026
Claudio Bruno da anni è alla direzione di Confcommercio Asti. Possiede quindi il termometro dell’and...
Redazionali
Il modo più furbo per smettere di usare indirizzi amatoriali quando parlate con i fornitori esteri
REDAZIONALI
Il modo più furbo per smettere di usare indirizzi amatoriali quando parlate con i fornitori esteri
Maria Fenoglio 
27 Marzo 2026
Presentarsi a un partner internazionale con un indirizzo gratuito o poco professionale può trasmette...
Asti: evento per promuovere una nuova generazione di macchine da caffè
REDAZIONALI
Asti: evento per promuovere una nuova generazione di macchine da caffè
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
Un  pomeriggio dedicato all’innovazione, alla sostenibilità e alla cultura del buon caffè. È quello ...
Il tracciamento delle flotte cambia la logistica delle imprese italiane
REDAZIONALI
Il tracciamento delle flotte cambia la logistica delle imprese italiane
Maria Fenoglio 
24 Marzo 2026
Fino a qualche anno fa, sapere dove si trovava un furgone della propria azienda significava chiamare...
Notizie più lette
Referendum sulla giustizia: tutti i risultati dell’Astigiano
NOTIZIE
Referendum sulla giustizia: tutti i risultati dell’Astigiano
Stella Palermitani 
23 Marzo 2026
Sono terminati gli scrutini delle schede dei 266 seggi dell’Astigiano. In provincia al referendum su...
Torna la Fiera di primavera nelle vie del centro
APPUNTAMENTI
Torna la Fiera di primavera nelle vie del centro
Stella Palermitani 
27 Marzo 2026
L’atteso appuntamento annuale con la Fiera di Primavera sta per tornare. Questa volta, però, non si ...
La polizia di Asti revoca la licenza a una sala giochi
CRONACA
La polizia di Asti revoca la licenza a una sala giochi
Stella Palermitani 
23 Marzo 2026
La Squadra Amministrativa della Questura di Asti ha proceduto alla revoca della licenza di una sala ...
Caos alla Regione Piemonte: si è dimessa la vicepresidente Elena Chiorino
NOTIZIE
Caos alla Regione Piemonte: si è dimessa la vicepresidente Elena Chiorino
Stella Palermitani 
25 Marzo 2026
La vicepresidente della Regione Piemonte si è dimessa dal suo incarico. Elena Chiorino ha deciso di ...
Sondaggio
footer circle logo
Site Logo in Footer
Google Play App Store
Gazzetta d'Asti s.r.l.Via Monsignor Umberto Rossi, 6 P.IVA-C.F. 01542300056
Feed RSS Contatti e Pubblicità Abbonamenti Amministrazione trasparente Norme Editoriali Privacy Policy Cookie Policy Condizioni di Utilizzo