Bricco dell’Uccellone 15° nella classifica Top 100 vini rossi italiani per Gentleman
“Braida“, con il Bricco dell’Uccellone Barbera d’Asti DOCG 2022, entra anche quest’anno nella classifica dei Top 100 vini rossi italiani stilata da Gentleman.
Il vino della cantina Braida di Rocchetta Tanaro (Asti) si piazza infatti al 15° posto, avendo ottenuto quest’anno i 2 Bicchieri nella guida Vini d’Italia del Gambero Rosso (finalisti), 97 punti dalla Guida essenziale ai vini d’Italia di Daniele Cernilli (che lo conferma per il secondo anno consecutivo Miglior Barbera), 93 punti da I vini di Veronelli, 4 viti e 94 punti nella guida Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier (dove è stato inserito nella selezione Grandi Vini), 5 grappoli della guida Bibenda della Fondazione Italiana Sommelier (selezionato tra i 10 migliori vini dell’anno).
La selezione di Gentleman comprende tutti i vini (quest’anno 2.123) giudicati con i massimi punteggi nelle edizioni 2026 di cinque guide e incrocia i risultati di Vini d’Italia del Gambero Rosso (tre bicchieri e vini rari), I vini di Veronelli (tre stelle oro e Grandi esordi), Guida essenziale ai vini d’Italia di Daniele Cernilli (voti dal 95 in su, compresi anche i giudizi pubblicati online sul sito doctorwine.it), Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier (Le 4 viti con 94 punti e oltre), Bibenda della Fondazione Italiana Sommelier (5 grappoli).
«Questo piazzamento non è un premio singolo, ma la sintesi dei punteggi delle principali guide italiane – commentano Raffaella e Giuseppe Bologna, proprietari dell’azienda -. Un riconoscimento che, da prospettive autorevoli e diverse, conferma il nostro lavoro tra i riferimenti del vino italiano. Questo risultato nasce in vigna, in cantina, negli uffici e nell’accoglienza, dove ogni giorno si custodisce e si racconta con rispetto l’eredità di Giacomo Bologna. Il Bricco dell’Uccellone è parte della nostra identità: essere tra i 100 migliori rossi italiani, e in una parte così alta della classifica, significa che questa identità è solida e riconoscibile. Non cambia il nostro modo di lavorare, conferma che la strada intrapresa è quella giusta».