Dimissioni Chiorino. Riva Vercellotti (Fai): “Non accettiamo lezioni di alcun genere dall’opposizione”
“Serve serietà e responsabilità per fare un passo indietro. E non è scontato. Elena Chiorino, con le dimissioni da vicepresidente della Regione, lo ha fatto senza che fosse dovuto, a fronte di una leggerezza maturata in una posizione assolutamente marginale nella vicenda. Altri, in ruoli differenti ma di pari, se non maggiore responsabilità, hanno invece preferito rimanere aggrappati alle loro poltrone, nonostante fossero addirittura imputati e per fatti ben più gravi. La cosa più scandalosa è che quelle stesse persone, insieme ai partiti a cui appartengono, oggi si ergono senza ritegno a pubblici censori e maestri di moralità”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Carlo Riva Vercellotti, alla luce della decisione della ormai ex vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino che ieri sera ha annunciato le sue dimissioni dalla carica, mantenendo però le deleghe come assessore all’Istruzione e al Lavoro.
“Dov’erano i grillini, che ora chiedono le dimissioni di Chiorino, quando il loro sindaco di Torino veniva indagato e condannato? – continua il capogruppo di FdI. – Per non parlare degli esponenti di AVS, che pretendono di ergersi a paladini della legalità, dimenticando la loro vergognosa partecipazione al corteo di Askatasuna, quando hanno sfilato insieme a violenti che hanno devastato la città e aggredito un poliziotto a martellate, e la candidatura dell’occupante abusiva di case, Ilaria Salis. E nessuno dimentica i tanti scheletri nell’armadio del Partito Democratico, per fatti ben più gravi e incomparabili: anche da loro, moralisti a targhe alterne, non accettiamo lezioni di alcun genere”.
“Chiorino restituisce la delega più prestigiosa per tutelare l’integrità dell’Ente e della Giunta, dimostrando coraggio e senso delle istituzioni. Nello stesso spirito di trasparenza, ha inoltre confermato la disponibilità a presentarsi in Consiglio per fornire tutti i chiarimenti richiesti dall’opposizione — conclude Riva Vercellotti. — Bene infine la nomina di Maurizio Marrone a vicepresidente: una scelta solida e di rigore. Noi andiamo avanti, senza farci intimidire, continuando a lavorare per i piemontesi”.