Si è tenuta stamane presso la Prefettura di Asti, convocata dal Prefetto Terribile, una riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla quale hanno partecipato, in videoconferenza, il Presidente della Provincia, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Asti, il Questore, il Comandante Provinciale Carabinieri, il  rappresentante del Comando Provinciale Guardia di Finanza, il Dirigente della Sezione di Polizia Stradale di Asti e il Comandante della Polizia Municipale di Asti.

Nell’incontro,  in ossequio alle disposizioni impartite dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è stata esaminata la circolare ministeriale recante direttive sui servizi di polizia stradale in occasione dell’imminente esodo estivo, atteso l’incremento dei flussi di traffico che nel periodo in questione interessano il sistema viario nazionale sia lungo le direttrici per le località di villeggiatura sia verso i luoghi di ritrovo, specialmente in orario serale e notturno.

Al riguardo è stata disposta per il territorio di competenza, d’intesa con i rappresentanti delle Forze di Polizia e della Polizia Locale, l’effettuazione di coordinati servizi preventivi e di contrasto delle violazioni alle norme di comportamento nella guida lungo le principali direttrici stradali, peraltro, solo marginalmente interessate dal fenomeno dell’esodo estivo  o da turismo di massa.

I controlli saranno mirati in particolare alla prevenzione e repressione di tutti i comportamenti di guida suscettibili di mettere in pericolo la vita umana , tra i quali, prioritariamente, la violazione dei limiti di velocità, il mancato uso del casco e delle cinture di sicurezza, la guida in stato di ebbrezza alcoolica e sotto l’effetto di sostanze e l’utilizzo dei telefoni cellulari.

Analogamente, considerata l’imprescindibile necessità di continuare a vigilare sull’adozione di comportamenti appropriati e responsabili, richiesti dall’attuale emergenza di carattere sanitario, nonché dalla necessità di tutelare la quiete e il riposo delle persone, è stato disposto il rafforzamento dei controlli sull’osservanza dei divieti di assembramento nei luoghi della cosiddetta “movida”, con particolare riferimento alle vie pedonali ed ai luoghi di ritrovo, sia del Capoluogo che dei Comuni della provincia interessati dal fenomeno.