Diciottesimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2021 spegne 122 candeline. Ecco i principali argomenti della Gazzetta d’Asti in edicola da venerdì 7 maggio 2021.

Asti, le antenne che fanno discutere

Ad Asti continuano a far discutere le antenne per la telefonia mobile. Dopo l’ultima, sorta qualche settimana fa in via De Amicis (nella foto) davanti a un condominio già “dotato” di un’antenna, i cittadini della zona si sono mobilitati producendo una lettera aperta pubblicata da alcune testate locali. Effettivamente ad Asti le antenne sono davvero tante. Basta fare un giro per la città e alzare gli occhi al cielo per vedere tutte le antenne installate sui tetti (un esempio per tutti, quelle che si trovano su un palazzo all’inizio di corso Savona). Poi ci sono le antenne più impattanti dal punto di vista estetico, quelle che “nascono” da terra, come il ripetitore Iliad di via Pietro Micca che è un vero e proprio “pugno in un occhio”. 

Alle antenne, alla loro presunta pericolosità e al loro impatto dal punto di vista paesaggistico è dedicato il Focus di questa settimana. Della pericolosità delle antenne parla Claudio Varaldi, fisico dell’Arpa, che “getta acqua sul fuoco” delle polemiche rassicurando sulle emissioni di questi impianti. Varaldi parla di Hertz e Watt, terreno davvero “minato” per chi di fisica capisce poco o nulla. Ma il senso è chiaro: la popolazione può stare tranquilla. Dell’impatto a livello paesaggistico nel territorio della provincia parla Marco Devecchi, presidente dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano. Devecchi auspica una pianificazione delle installazioni.

Un mini intervento per l’aneurisma all’aorta

“Un esempio della qualità della sanità astigiana e dei professionisti che operano al suo interno”. Per la prima volta all’ospedale Massaia  è stata impiantata una mini protesi interna all’aorta, con la quale è stato estratto un aneurisma sopra le arterie renali a un paziente di 75 anni; operazione compiuta con trattamento endovascolare, a bassa invasività e quindi a impatto minore.

 Non è stato necessario, come avveniva con le tecniche tradizionali, effettuare un taglio di grandi dimensioni sull’addome e quindi intervenire dall’esterno sul tratto dell’aorta indebolito a causa dell’aneurisma. La protesi, fatta su misura e munita di “fenestrature” in corrispondenza dei vasi viscerali, è stata invece inserita con piccole incisioni e posizionata all’interno dell’aorta stessa allo scopo di rinforzarla. 

L’intervento è stato eseguito nel reparto di Chirurgia Vascolare diretto da Alberto Pecchio.  

Per introdurre la mini-protesi è stato sufficiente effettuare piccole incisioni all’altezza dell’inguine. La protesi è stata quindi inserita attraverso i vasi femorali e collocata nel tratto di aorta coinvolto dall’aneurisma. Successivamente sono stati introdotti due stent e proprio grazie alle “fenestrature”, piccoli buchi nella protesi che consentono il passaggio dei vasi sanguigni, sono stati posizionati nelle arterie renali. Il paziente, a differenza di come accadeva con il trattamento tradizionale, è stato dimesso dopo cinque giorni, in salute e senza complicazioni.

 “Si tratta di una importante dimostrazione di come oggi sia possibile sempre di più limitare l’impatto delle terapie sui pazienti e quindi migliorare l’umanizzazione delle cure”,  ha sottolineato il diretotre dell’Asl At Flavio Boraso.

Arriva il Giro: strade e scuole chiuse

Arriva il Giro d’Italia e l’Astigiano si organizza per ospitare il passaggio di due tappe della carovana rosa, quelle di domenica e lunedì. Una macchina organizzativa complessa che ha portato, specie il 10 maggio, quando la corsa taglierà in due Asti, alla chiusura di molte strade. In città lunedì le scuole di ogni ordine e grado chiuderanno alle 12 e anche gli autobus di Asp non circoleranno dalle 12 alle 15.

Cronaca

Sono stati trovati altri resti di Federica Farinella, scomparsa dalla sua casa tra Chiusano e Montechiaro nel settembre 2001. La famiglia spera di riaprire le indagini.

Madre Terra

Un inno alla Madre Terra, prima puntata del “Maggio di Gazzetta”. Poesie, banner, articoli per tenere desta l’attenzione.

Festeggiato san secondo con un programma ridotto  

La pandemia ha ridotto all’osso il programma delle feste patronali. Sabato si è celebrato il Giuramento dei Rettori e la stima dei Palii al teatro Alfieri; martedì si è svolta nella Collegiata la messa delle autorità presieduta dal vescovo Marco Pastraro con l’accensione dell’olio davanti all’urna con le reliquie di San Secondo da parte del direttore dell’Asl Flavio Boraso. Annullati i Fuochi sul Lungotanaro e la Fiera Carolingia. Domenica però in piazza Alfieri si svolgerà il mercato “Asti prodotti, gusti, sapori”.