Il Coordinamento Asti-Est riapre lo Sportello di Segretariato Sociale, in via Monti 62 (Praia) dalle 17 alle 19 di tutti i martedì, “rompendo così un silenzio ed una assenza indotti in buona parte dalle azioni di contrasto della pandemia”.
“Nel frattempo tutti i problemi sociali delle periferie cittadine si sono aggravati, hanno assunto una nuova complessità, intrecciandosi con i problemi di una crisi generale del modo di vivere e amministrare la città – spiegano dal Coordinamento  -. Il lavoro, l’abitare, le condizioni di una vita dignitosa, si ripropongono con tutti i loro aspetti irrisolti, le oscurità e i pericoli di una disuguaglianza non solo economica, ma priva di riconoscimenti e opportunità di riscatto”.

E aggiungono: “A conferma di tutto ciò è sopravvenuto lo sblocco delle procedure di sfratto e lo sblocco dei licenziamenti che aggiungono precarietà a precarietà. Anche l’annuncio di uno spropositato aumento delle bollette della luce e del gas, è insostenibile per i redditi già all’osso degli assegnatari di case popolari”.

E’ proprio con questi problemi in calendario che l’associazione riapre lo Sportello di Segretariato; con lo spirito e la missione che è sempre stata sua: informare per re/agire con consapevolezza e con l’unione che fa la forza; la forza di rivendicare diritti e rimuovere le cause dei problemi.
“Tutto il contrario di chi promuove la filantropia per riparare qualche danno, lasciare i problemi irrisolti e annegare il malessere e la giusta rabbia nella morale negativa dell’ognuno per sé e dio per tutti”, concludono dal coordinamento.

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