Il maltempo, le frane, gli allagamenti, le strade interrotte hanno ostacolato o impedito ad alcuni dei locali della grande famiglia del Bagna Cauda Day di vivere al meglio la manifestazione dello scorso week end. Per questo l’associazione Astigiani d’intesa con i titolari dei ristoranti ripropone un Bagna Cauda Day bis straordinario per questo fine settimana del venerdì 29, sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre. Alcuni locali potranno invitare alla bagna cauda anche in altri week end e Astigiani lo comunicherà tempestivamente.

Stessa formula e stesse condizioni con la voglia di andare avanti. Anche una bagna cauda può contribuire a far tornare alla normalità.

Astigiani ringrazia i ristoratori per la loro tenacia, è al loro fianco e invita i bagnacaudisti a prenotare direttamente nei locali per aiutarli a ripartire con un sorriso e un brindisi.

 

Questi i locali che vivranno il Bagna Cauda Day Bis:

Asti

Tenuta La Violina (Asti)

 

Antico Granaio (Calliano, At)

 

Relais 23 (Castelnuovo Belbo, At)

 

I Talenti (Calamandrana Alta, At)

 

Cuneo

Al Biancospino (Bossolasco, Cn)

 

Locanda Del Mulino (Valcasotto, Cn)

 

Alessandria

Ar Dou Veje (Silvano d’Orba, Al)

 

Billy Bau (Camino, Fraz. Rocca delle Donne, Al)

 

Grimalda (Rocca Grimalda, Al)

 

Nuovo Gianduja (Acqui Terme, Al)

 

Osteria Piemontemare (Gavi)

 

Osteria Rachela (Cavatore, Al)

 

Trattoria Dei Tacconotti (Frascaro, Al)

 

Wk Wine & Kitchen Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato (Ovada, Al)

 

 

Liguria

Turchino (Campo Ligure, Ge)

La formula è sempre la stessa: prezzo della bagna cauda fisso a 25 euro e il vino proposto a 12 euro a bottiglia.

Sul sito www.bagnacaudaday.it ci sono tutte le indicazioni per prenotare direttamente nei locali Restano naturalmente i semafori che indicano il tipo di bagna cauda proposta: rosso per la versione classica come Dio comanda, giallo per l’eretica quella con l’aglio stemperato e verde per l’atea senz’aglio.

In tutti i locali, la partecipazione darà diritto ad avere il bavagliolone d’autore disegnato da Giacomo Ghiazza, e il Vademecum di 96 pagine edito da Astigiani con ricette, storia e testimonianze sulla bagna cauda.