Le premesse sono state rispettate: è stata numerosa la partecipazione di aspiranti pasticceri al Premio Moriondo Carlo, indetto dalla famiglia Berta di Mombaruzzo in onore del creatore dell’Amaretto che ha dato notorietà al loro paese. Di conseguenza, come previsto dal bando, si sono determinate condizioni positive per chi aspirava ad un lavoro, come sarà annunciato sabato 20 ottobre in occasione della proclamazione dei vincitori. Un dolce alla ricerca di un lavoro: 30 i partecipanti con 38 tipi di torta di nocciole e 13 tipi di torrone, in riferimento ai due classici del pasticcere che un secolo fa battezzò col suo nome l’officina gastronomica aperta a fine settecento nel bel paese di Mombaruzzo; l’ambiente collinare è stato fertile allora come oggi per lo sviluppo di una competenza artigianale, di sicuro interesse per il futuro. Il risultato della gara è di 15 candidati sono stati selezionati dalla giuria composta dagli sponsor dell’iniziativa della famiglia Berta: la Banca d’Alba, la panna Alberti, l’oleificio Raineri, il caffè Rossini, la Pinin Pero zuccheri, Mollo rappresentante in Alba della Zanussi, il Consorzio di tutela del Brachetto, la Strada del Vino Astesana, la rivista Barolo & Co., che ha curato l’organizzazione del Premio. I segnalati in ordine alfabetico sono: Caterina Baldovino di Mombaruzzo, Roberta Brignolo di Montegrosso d’Asti, Barbara Chiriotti di Cassinasco, Giada Di Sarno di Asti, Giovanni Durando di Montafia, Chiara Gabutto di Mombaruzzo, Sabina Gaidano di San Martino Alfieri, Francesca Galati di Asti, Stefania Mastrangeli di Genova, Carlo Minetto di Pezzolo Valle Uzzone, Edoardina Musa di Fresonara, Marcello Rapetti di Gassino, Riccardo Roseo di Asti, Stefania Stasio di Torino, Silvia Tarro Boiro di Asti. A tutti sono stati assegnati i premi previsti dal bando (cena in un ristorante di Astesana, abbonamento a Barolo & Co., copia del Codice della cucina autentica di Asti), mentre i vincitori usufruiranno della opportunità di collaborazione con la pasticceria Moriondo Carlo di Mombaruzzo. La giuria ha compiuto le sue scelte in base alla qualità dei dolci presentati, ma anche tenendo conto dell’obiettivo posto dalla pasticceria Moriondo Carlo: disporre di torte e torroni atti alla commercializzazione, nella logica continuità della tradizione della pasticceria secca piemontese. Trenta concorrenti provenienti da sei province, tra cui Ancona e Genova, con una prevalenza di astigiani (22). In maggioranza donne (22), sono stati otto i giovani (entro i 25 anni), 13 tra i 25 e i 40 anni, nove oltre i 40 anni. Tre i laureati, dieci i diplomati, 11 con qualifica di scuola professionale, sei con licenza media. Il nucleo più consistente è stato quello dei disoccupati (10, di cui nove donne), tre i precari (in mobilità, stagionale e a chiamata), tre le casalinghe e tre le studentesse, per un totale di 19 senza occupazione stabile, cui si aggiungono sei imprenditori, due liberi professionisti e tre impiegati.
Quindici selezionati per il premio di pasticceria Moriondo Carlo
Articoli correlati
Ultime notizie
SANITÀ
Stella Palermitani 
29 Gennaio 2026
Nell’ambito del ciclo di conferenze “La Scuola chiama e il Rotary risponde con Medicina Amica” , ded...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
29 Gennaio 2026
La situazione dei lavoratori Konecta delle sedi di Asti e Ivrea è stata portata all’attenzione del g...
CRONACA
Stella Palermitani 
29 Gennaio 2026
E’ stato denunciato per ricettazione l’uomo che nei giorni scorsi si è presentato in questura per de...
CRONACA
Stella Palermitani 
29 Gennaio 2026
Continuano i controlli e l’attività di prevenzione e repressione dei reati da parte dei Carabinieri ...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
24 Gennaio 2026
Una delle storie più belle del panorama culturale astigiano, un vero orgoglio per la nostra terra, è...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
23 Gennaio 2026
Circa trecento persone, tra presbiteri, diaconi della Diocesi, rappresentanti delle congregazioni re...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
17 Gennaio 2026
In un mondo in cui la guerra non è mai scomparsa, ma è tornata a occupare il centro dei rapporti di ...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Gennaio 2026
Il settore sanitario ha vissuto una profonda trasformazione grazie all'innovazione tecnologica, che ...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
21 Gennaio 2026
Se si vede la speranza di vita dei cittadini torinesi, questa è di 83,5 anni (secondo il recente rap...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
20 Gennaio 2026
Negli ultimi anni il caffè al ginseng in polvere ha registrato una forte crescita nei mercati europe...
Notizie più lette
NOTIZIE
Stella Palermitani 
28 Gennaio 2026
E' rimasto bloccato tra le sbarre del passaggio a livello e per liberarsi ne ha abbattuta una. Parli...
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
23 Gennaio 2026
Comprendo e condivido l’allarme lanciato dal consigliere Marco Dell’Angelo dopo il grave episodio ch...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
24 Gennaio 2026
Una delle storie più belle del panorama culturale astigiano, un vero orgoglio per la nostra terra, è...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
23 Gennaio 2026
Prosegue ad Asti il cammino della giustizia riparativa che, secondo uno dei suoi principali teorici,...
Sondaggio