Sono ancora in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri del comando di Canelli e dei tecnici dello Spresal dopo il drammatico incidente avvenuto ieri sera, lunedì 16 febbraio, nella cantina “Amerio”. Un giovane operaio, Massimo D’Andrea, classe 1979, questa mattina è stato trovato senza vita all’interno di una vasca di fermentazione delle uve, all’interno della piccola azienda con sede in via Soria a Canelli. A trovare il corpo senza vita del giovane sono stati i colleghi del primo turno mattutino. Da una prima ricostruzione dei fatti sembra che l’operaio nel tardo pomeriggio di ieri si sia fermato fermato a fine turno per pulire la vasca e che sia stato ucciso dalle esalazioni del gas provenienti dalla fermentazione. Carabinieri ed esperti dello Spresal stanno però ancora compiendo le verifiche del caso. Non è escluso che il magistrato disponga l’autopsia sul corpo del canellese.