In un incontro in Provincia presieduto dal Commissario Straordinario Alberto Ardia i sindaci del Nord Astigiano, convocati dalla collega di Passerano Marmorito Silvana Bruna, si sono confrontati giovedì scorso sulla questione del patrimonio arboreo lungo la rete stradale, alla luce delle norme del Codice della strada. Alla riunione hanno preso parte anche Valter Valle, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti, Erildo Ferri e Marco De Vecchi, presidente dell’Osservatorio del Paesaggio, Paolo Biletta, dirigente provinciale del Servizio Viabilità e Sergio Tirone, capo reparto stradale per la Provincia. Posto che la garanzia della sicurezza delle strade è irrinunciabile, il Commissario Ardia ha ribadito che è necessaria la prevenzione di ogni pericolo, ad opera dei proprietari dei terreni confinanti con le strade provinciali, responsabili della manutenzione. Altrettanto indispensabile la collaborazione dei sindaci, nella loro veste di autorità di pubblica sicurezza. “Non si può procrastinare – ha affermato Ardia – l’adozione di interventi  per contrastare la situazione di abbandono e degrado, dovuta alla pluriennale mancata manutenzione da parte dei proprietari dei terreni”. Sul territorio provinciale e in particolare nel nord-ovest della provincia, da anni si registra un generalizzato abbandono dei terreni agricoli, compresi quelli confinanti con le strade provinciali, dove siepi, piante malate e secche sono fonte di potenziale pericolo.  In base al Codice della strada, l’ente proprietario è tenuto ad adottare tutte le azioni necessarie per eliminare o almeno diminuire i potenziali pericoli per l’utente delle strade stesse, anche con attività di prevenzione e informazione a chi è responsabile della manutenzione dei terreni confinanti con la sede stradale. L’invio di lettere, da parte del servizio viabilità della Provincia, ai privati proprietari dei terreni confinanti con le strade provinciali e ai Sindaci, è quindi un’indispensabile misura, finalizzata a prevenire situazioni di potenziale pericolo esistente per la viabilità. Alla primaria esigenza della sicurezza si affianca la tutela del paesaggio e del patrimonio arboreo. Per ovviare a questa situazione di incuria, è necessario che le istituzioni locali attivino politiche di gestione delle porzioni di territorio abbandonato, promuovendo in primis una cultura di rispetto delle regole, a partire da quelle prescritte dalle leggi (codice della strada e codice civile) e dai regolamenti comunali (regolamento edilizio e di polizia rurale) e, quindi, di salvaguardia del patrimonio arboreo di pregio esistente a distanza non regolamentare dal confine stradale, anche attraverso la realizzazione,  dove possibile,  di  opere a  protezione dello stesso. La Provincia invierà ai Sindaci della Provincia una circolare illustrativa sull’argomento, dichiarando la disponibilità a eventuali incontri per chiarimenti in materia.