piazza cattedraleQuuattro rapine in poche ore e poi la fuga per le vie della città a bordo di un furgone. E’ successo ieri ad Asti teatro di un pomeriggio da incubo. Tutto è iniziato in piazza Cattedrale quando una donna è stata avvicinata a uno sconosciuto che dopo averla schiaffeggiata e minacciata con un grosso cutter l’ha costretta a consegnargli la borsetta contenente 45 euro e pochi oggetti personali, dileguandosi poi a bordo di un camioncino bianco. A dare l’allarme la stessa vittima che ha telefonato al 112 facendo scattare le ricerche. I carabinieri hanno battuto palmo a palmo tutta Asti intercettando poi il mezzo in corso Casale dove è stato bloccato al termine di un breve inseguimento. I militari hanno faticato non poco però a bloccare il conducente che sceso dal mezzo si è scagliato contro le divise con calci e pugni con l’unico scopo di liberarsi la via di fuga. Invano. Bloccato con fatica è stato portato in caserma per ulteriori accertamenti. Lì sarebbe emerso che il furgoncino bianco era stato rubato con violenza (quindi rapinato) il giorno prima in piazza Lugano. Nello stesso pomeriggio di martedì avrebbe cercato di rapinare due ragazzi, di cui un minorenne. Sul furgone i carabinieri hanno recuperato alcuni monili d’oro, un passamontagna e un grosso cutter. Nei guai è finito Adelmo Battistini, 45 anni, affidato in prova ai Servizi Sociali. Il comandante provinciale dei carabinieri di Asti Fabio Federici – nell’elogiare “i militari della Radiomobile di Asti, della Centrale Operativa e del Nucleo Informativo, che per l’occasione hanno operato in ottima sinergia”, ha dichiarato che “il risultato odierno ed i numerosi arresti e denunce dall’inizio dell’anno sono il frutto di grande professionalità posta in essere giornalmente in campo dai militari ” e inoltre ha sottolineato che  “ le strategie  di contrasto, sviluppate in seno al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, quale la tolleranza zero a quei reati predatori,  furti, rapine e truffe, che sono i più odiosi perché maggiormente colpiscono le fasce più deboli della popolazione, continueranno senza sosta”. Nella circostanza, Federici ha evidenziato “quanto anche in questa occasione sia stata fondamentale la collaborazione dei cittadini con una tempestiva segnalazione al numero di pronto intervento 112” e pertanto l’alto Ufficiale “ chiede nuovamente alla popolazione di segnalare qualsiasi situazione o persone sospette” . Anche il Prefetto di Asti Pierluigi Faloni si è complimentato con i Carabinieri per la continua e quotidiana azione di contrasto al crimine posta in essere.