La data del 1° settembre, come giornata per la custodia del creato, nacque nel 1989 su proposta dell’allora patriarca di Costantinopoli Dimitrios I. Il suo successore, Bartolomeo I, ha continuato e incrementato l’impegno ecologico, tanto da essere soprannominato il “patriarca verde”, titolo che allo stesso patriarca non dispiace. La “Charta Oecumenica” del 2001 suggeriva di istituire a livello europeo una giornata ecumenica annuale di preghiera per la salvaguardia del creato e da parte sua, la CEI nel 2006 ha stabilito la celebrazione proprio per il primo settembre, esprimendo l’invito alle diocesi di organizzare iniziative nel corso dello stesso mese. Il patriarca Bartolomeo ha trovato nei pontefici Giovanni Paolo II e Benedetto XVI degli interlocutori attenti al tema della salvaguardia del creato. Con Francesco, fin dal primo incontro, ha dialogato anche privatamente sulla salvaguardia del creato. Nel recente incontro in Terra Santa, papa Francesco ed il patriarca Bartolomeo hanno firmato una dichiarazione congiunta, nella quale, al numero 6 scrivono: “Siamo profondamente convinti che il futuro della famiglia umana dipende anche da come sapremo custodire, in modo saggio ed amorevole, con giustizia ed equità, il dono della creazione affidatoci da Dio. Riconosciamo dunque pentiti l’ingiusto sfruttamento del nostro pianeta, che costituisce un peccato davanti agli occhi di Dio. Ribadiamo la nostra responsabilità e il dovere di alimentare un senso di umiltà e moderazione, perché tutti sentano la necessità di rispettare la creazione e salvaguardarla con cura. Insieme, affermiamo il nostro impegno a risvegliare le coscienze nei confronti della custodia del creato; facciamo appello a tutti gli uomini e donne di buona volontà a cercare i modi in cui vivere con minore spreco e maggiore sobrietà, manifestando minore avidità e maggiore generosità per la protezione del mondo di Dio e per il bene del suo popolo”. Ogni anno, Bartolomeo scrive una messaggio per la Giornata della salvaguardia del creato. Nel testo di quest’anno, ricorda che lo sfruttamento banditesco delle risorse naturale è “una conseguenza della caduta dell’uomo, una disubbidienza verso il comandamento del Signore e una non conformazione al volere di Dio”. L’antidoto che la Chiesa offre per il trattamento dei mali ecologici è il ritorno dell’uomo ad essere e a vivere come immagine di Dio, nell’antica bellezza originaria. Solo così l’essere umano può ritrovare una relazione armonica con la creazione. Nello stesso messaggio, Bartolomeo annuncia un Convegno Ecologico che si terrà ad Istanbul, nella sede patriarcale del Fanar, durante il prossimo mese di giugno, con il tema: “Teologia, Ecologia e Logos, dialogo sull’ambiente, la letteratura e le arti”. Papa Francesco, il cui nome è stato visto come benaugurale sull’ecologia fin dal giorno dell’elezione, ha richiamato più volte l’urgenza dell’impegno per il creato. Una delle espressioni più forti pronunciate è stata: “Dio perdona sempre, noi uomini perdoniamo alcune volte, ma il creato non perdona mai e se tu non lo custodisci lui ti distruggerà” (udienza generale, 21 maggio 2014). Alcuni mesi fa ha annunciato l’intenzione di pubblicare una lettera enciclica sulla custodia del creato e nel volo di ritorno dalla Corea, lo scorso 18 agosto, ha dichiarato che è pronta una prima bozza. Bartolomeo ha già manifestato il suo plauso. don Carlo Pertusati
Un papa di nome Francesco e il patriarca verde
Articoli correlati
Ultime notizie
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
31 Luglio 2026
La formula dei due incontri intervallati dall’apericena con gli autori si è rivelata ancora una volt...
MUSICA
Stella Palermitani 
31 Luglio 2026
Sarà “Vince chi corre”, concerto del cantautore e musicista astigiano Simone Poncino, a chiudere gli...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
31 Luglio 2026
E’ una prima volta per tanti aspetti, sia per la sostanza che per la forma. Parliamo della relazione...
CONSIGLIO REGIONALE
Redazione CRP 
31 Luglio 2026
A 120 anni dalla nascita di Romano Gazzera (Ciriè, 1906 - Torino, 1985), Palazzo Lascaris ospita fin...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
26 Luglio 2026
Emanuela Tartaglino, laurea in materie Letterarie e diploma al Conservatorio, approda all’istituto A...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
25 Luglio 2026
“C’erano un vescovo, un antropologo e un piastrellista”. Potrebbe iniziare così, con questa definizi...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
24 Luglio 2026
La foto aerea di piazza Alfieri esaurita in ogni ordine di posto resterà probabilmente l’immagine si...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Luglio 2026
Gorzano è pronta per la trentaquattresima sagra del fritto misto alla Gorzanese, organizzata e gesti...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
21 Luglio 2026
Il weekend è il momento ideale per dedicarsi al relax , al divertimento e alle attività che ci perme...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
30 Giugno 2026
In questo processo di continua evoluzione e cambiamento verso un modo di vivere più sostenibile , l’...
Notizie più lette
PALIO
Antonella Laurenti 
30 Luglio 2026
Il mondo del Palio è in lutto: è scomparsa, dopo una lunga malattia, Maria Teresa Perosino, storica ...
CRONACA
Stella Palermitani 
27 Luglio 2026
E’ ricoverata al pronto scorso la persona che oggi pomeriggio è precipitata da un balcone in via Gio...
SPORT
Antonella Laurenti 
27 Luglio 2026
Sono 24 i giocatori che oggi, agli ordini del tecnico Francesco Buglio, iniziano la preparazione in ...
SPORT
Antonella Laurenti 
27 Luglio 2026
Ad appena una settimana di distanza dal trionfo dell’Alegra Settime che ha conquistato il titolo ita...
Sondaggio