Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali 2015, spenderà 336 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature ed accessori, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro. “La debolezza dei consumi, le spese obbligate ed incomprimibili (luce, gas, assicurazioni, canone rai subito dopo l’ultima ondata di pagamenti di tasse che ha interessato gli italiani a dicembre), la sfiducia nel futuro e l’atteggiamento estremamente prudenziale dei nostri connazionali sempre più indirizzati al contenimento delle spese, ci fa pensare che anche per quest’anno i saldi non rappresenteranno la via d’uscita per il dettaglio moda. Rimane vivo, tuttavia, – rileva Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente Confcommercio – l’appeal delle vendite di fine stagione nel settore abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori, articoli sportivi e tessile per la casa: più di un italiano su due ha deciso di fare acquisti proprio nel periodo dei saldi. Confermata la tendenza degli acquisti nei negozi tradizionali e di una scelta sempre più orientata al prodotto di qualità ad un prezzo accessibile. Il mio augurio per questo inizio di anno – sottolinea ancora Borghi– è che i saldi possano rappresentare per i negozi al dettaglio plurimarca finalmente un’occasione di rilancio, con soddisfazione per i consumatori più attenti al rapporto qualità prezzo. Gli sconti medi, stima Federazione Moda Italia, saranno almeno del 40%. Secondo il consueto sondaggio sui saldi realizzato da Confcommercio e Format Research almeno un italiano su due (51%) approfitterà degli sconti di inizio anno. In calo, però, del 7,3% rispetto al 2014 la propensione dei consumatori ad acquistare in saldo, con una flessione che raggiunge quasi il 20%, negli ultimi 5 anni, dal 2010. Gli italiani risparmieranno prevalentemente su articoli sportivi, biancheria intima, accessori (guanti, cinte, sciarpe, cappelli, etc.) e capi d’abbigliamento, sebbene questi ultimi continueranno a rappresentare di gran lunga i prodotti per i quali più di altri si tendono ad utilizzare i saldi invernali per gli acquisti. In crescita l’interesse per le calzature. La maggioranza stanzierà circa 200 euro per lo shopping scontato. In costante calo la percentuale di coloro che sono intenzionati a spendere oltre 200 euro: il 20,6% contro il 43,3% di cinque anni fa. Aumenta la percentuale di coloro che hanno affermato di attendere il periodo dei saldi invernali per acquistare qualsiasi tipo di prodotto e non magari soltanto o in particolare i prodotti griffati o prodotti ai quali si stava pensando da tempo: si aspettano i saldi per acquistare il “necessario”. Diminuisce, di converso, la percentuale dei consumatori che attendono i saldi per acquistare un articolo al quale stava pensando da tempo: è pari al 41,9% contro il 58,9% di cinque anni fa. Cresce la percentuale dei consumatori che attribuiscono maggiore importanza al prezzo dei prodotti posti in vendita a saldo piuttosto che non alla qualità: la percentuale è pari al 35%, contro il 16,5% registrato in vista della stagione dei saldi del gennaio 2010. Il 37,1% dei consumatori ha affermato che, pur di contenere la spesa, sperimenterà punti di vendita differenti rispetto a quelli frequentati abitualmente, alla ricerca delle occasioni migliori dal punto di vista del prezzo. In linea con quanto registrato presso i consumatori, calano anche le aspettative degli imprenditori del commercio con riferimento ai saldi invernali del gennaio 2015: il 28% teme che il proprio esercizio sarà visitato in misura inferiore rispetto al gennaio 2014 (con un decremento di 3,7 punti percentuali del flusso di clienti). CONFCOMMERCIO
Iniziati i saldi invernali
Articoli correlati
Ultime notizie
CHIESA
Stella Palermitani 
3 Febbraio 2026
L'Ufficio per la Pastorale del Turismo e dei Pellegrinaggi della diocesi di Asti invita all'incontro...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
3 Febbraio 2026
L’associazione culturale “La Stele di Nettuno” di Roatto, con il patrocinio del Comune, ha organizza...
CHIESA
Stella Palermitani 
3 Febbraio 2026
Domenica 8 febbraio, alle 11.15, la parrocchia di Serravalle d’Asti, ospiterà la celebrazione eucari...
CRONACA
Stella Palermitani 
3 Febbraio 2026
Nei giorni scorsi, personale delle volanti della Polizia di Stato è intervenuto a seguito di una rap...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
30 Gennaio 2026
Laura Bergonzi, laurea in Giurisprudenza e Dottorato di ricerca in Diritto pubblico all’Università d...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
24 Gennaio 2026
Una delle storie più belle del panorama culturale astigiano, un vero orgoglio per la nostra terra, è...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
23 Gennaio 2026
Circa trecento persone, tra presbiteri, diaconi della Diocesi, rappresentanti delle congregazioni re...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Gennaio 2026
Il settore sanitario ha vissuto una profonda trasformazione grazie all'innovazione tecnologica, che ...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
21 Gennaio 2026
Se si vede la speranza di vita dei cittadini torinesi, questa è di 83,5 anni (secondo il recente rap...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
20 Gennaio 2026
Negli ultimi anni il caffè al ginseng in polvere ha registrato una forte crescita nei mercati europe...
Notizie più lette
NOTIZIE
Stella Palermitani 
28 Gennaio 2026
E' rimasto bloccato tra le sbarre del passaggio a livello e per liberarsi ne ha abbattuta una. Parli...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
29 Gennaio 2026
La situazione dei lavoratori Konecta delle sedi di Asti e Ivrea è stata portata all’attenzione del g...
CRONACA
Stella Palermitani 
28 Gennaio 2026
Rocambolesco inseguimento nella notte di lunedì 26 gennaio. Protagonista un 36enne originario della ...
SANITÀ
Stella Palermitani 
29 Gennaio 2026
La dottoressa Barbara Caimi, 47 anni, milanese, è il nuovo direttore sanitario dell’Asl At. Lascia i...
Sondaggio