La Provincia di Asti ha finalmente emesso il proprio verdetto in merito al progetto dell’impianto di cogenerazione e rete di teleriscaldamento proposta da Asti Energia e Calore SpA all’interno dell’Ospedale Cardinal Massaia. Questa la formula finale del pronunciamento: «Stante il permanere degli elementi ostativi sopra richiamati, il presente documento ha valore di “Comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza” ai sensi dell’articolo 10bis della Legge 241/90. Come previsto dalla stessa Legge nei confronti di tale comunicazione il proponente potrà formulare – entro 10 giorni dalla data odierna – eventuali controdeduzioni anche corredate da ulteriori documenti». In linguaggio tecnico-burocratico questa affermazione corrisponde alla dichiarazione di impossibilità da parte della Provincia ad accogliere la richiesta di autorizzazione, che appare come un “no” chiaro ed inequivocabile motivato da 4 elementi principali che riguardano l’assenza di titoli di disponibilità delle aree idonee alla costruzione dell’impianto e delle opere connesse, l’assenza delle soluzioni tecniche per la connessione relative alla rete elettrica e del gas, la mancata presentazione della deliberazione del Consiglio comunale di Asti e dell’effettiva volontà dell’Ente sotto il profilo urbanistico e della classificazione acustica, infine l’assenza delle documentazioni richieste da ARPA ai fini del rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Quest’ultimo punto, in particolare, ricordiamo essere stato dettato dalla carenza delle documentazioni fornite da AEC in merito ad elementi basilari quali i dati e i calcoli a supporto dei valori dimostranti le modalità di funzionamento dell’impianto ai fini della comparazione delle emissioni e le schede tecniche (ed effettivi rendimenti) dei macchinari previsti. Crediamo quindi che il lavoro della Conferenza dei Servizi abbia messo in luce le criticità permanenti e per tale motivo dichiari l’impossibilità di offrire l’autorizzazione a procedere. Ci stupisce, pertanto, che in queste ore Asti Energia e Calore SpA stia esprimendo la propria soddisfazione poiché «la Conferenza dei Servizi ha riconosciuto la piena compatibilità ambientale ed energetica del progetto di Teleriscaldamento di Asti» facendo intuire che, nonostante i tempi del procedimento siano conclusi, qualche “accordo all’ultimo minuto” sia ancora possibile, dimentichi del “macigno” persistente anche in tema energetico/ambientale e rappresentato dalla mancanza di dati indicata da ARPA e da un necessario principio di precauzione. Per parte nostra attendiamo con serenità il trascorrere di questi prossimi 10 giorni, per poter finalmente archiviare un progetto incompatibile per un luogo pubblico che dovrebbe essere protetto e custodito come fondamentale “Bene Comune sensibile” per la nostra comunità tutta, dedicato istituzionalmente alla cura delle malattie e non certamente a farsi carico di interessi ed affari di altri. Cittadinanzattiva, Legambiente, Osservatorio del Paesaggio, Salviamo il Paesaggio, Stop al Consumo di Territorio, Tempi di Fraternità, Tribunale per i Diritti del Malato, Paolo Montrucchio e oltre 3300 Cittadini.
Teleriscaldamento: la Provincia di Asti non lo autorizza
Articoli correlati
Ultime notizie
ASTI E DINTORNI
Antonella Laurenti 
7 Marzo 2026
Allarme rientrato in corso Alfieri. Il negozio di intimo e costumi da bagno Golden Point all’angolo ...
SANITÀ
Stella Palermitani 
7 Marzo 2026
È una condizione frequente ma ancora poco riconosciuta: fino a un anziano ospedalizzato su quattro p...
SANITÀ
Stella Palermitani 
7 Marzo 2026
Circa il 10% della popolazione mondiale è affetto da malattia renale cronica, una patologia spesso s...
TERRITORIO
Stella Palermitani 
7 Marzo 2026
Il Comune di Villafranca rafforza e rinnova la pianta organica. Con la qualifica di istruttore ammin...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
7 Marzo 2026
Un vivido affresco dell’anima che intreccia il lutto, l’inquieta ribellione giovanile degli anni Ott...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
20 Febbraio 2026
Giulia Carluccio, da ottobre nuova presidente della Fondazione Centro di studi alfieriani, racconta ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Febbraio 2026
Informazione, democrazia e sfida digitale. In un tempo in cui fake news, intelligenza artificiale e ...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
4 Marzo 2026
Con l’arrivo di marzo cambia il paesaggio e, insieme, cambiano anche molti sintomi che in inverno si...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Gennaio 2026
Il settore sanitario ha vissuto una profonda trasformazione grazie all'innovazione tecnologica, che ...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
21 Gennaio 2026
Se si vede la speranza di vita dei cittadini torinesi, questa è di 83,5 anni (secondo il recente rap...
Notizie più lette
ASTI E DINTORNI
Antonella Laurenti 
6 Marzo 2026
Corso Alfieri ha perso un altro negozio. Nella parte centrale, quella più frequentata. Quella delle ...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
4 Marzo 2026
"Nei prossimi dieci anni chiuderà un quarto dei negozi”. E’ questo il dato che emerge da un analisi ...
POLITICA
Stella Palermitani 
3 Marzo 2026
Nella serata di lunedì 2 marzo, si è svolto il primo incontro tra i partecipanti al comitato costitu...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
4 Marzo 2026
Si terranno venerdì 6 marzo, alle 9, nella Collegiata di San Secondo i funerali dell’avvocato Pasqua...
Sondaggio