Schermaglie prePalio tra due rivali storiche. A suon di vessilli. San Pietro presenta il nuovo drappo sabato pomeriggio? Santa Maria Nuova lo presenta domenica mattina, dopo una messa speciale (anche per l’ora) celebrata da don Andrea Martinetto. Sul sagrato della parrocchia la presentazione del nuovo drappo è stata preceduta dalla vestizione del vessillifero. Al cavaliere è stato fatto indossare un ricco e sfarzoso costume, corredato da un imponente elmo. Al vessillifero è stato quindi consegnato il nuovo drappo ed entrambi sono stati benedetti da don Martinetto. Il nuovo drappo manda in pensione quello che per trent’anni ha guidato il corteo del borgo rosazzurro.

Il nuovo vessillo porta al centro il grifone, simbolo della famiglia Alione. Ai piedi dell’animale un cartiglio con la denominazione “Societas Burgi Sanctae Mariae Novae”, la prima associazione della comunità rosazzurra (i colori dell’abito della Madonna) già presente negli statuti medievali della città di Asti. Nella parte bassa del vessillo compaiono tre stemmi che rappresentano i tre principali nuclei abitativi del borgo: il cavallo rampante che raffigura la contrada del Cavallone (tra le attuali vie Crispi, Fontana e del Cavallino), la Madonna coronata con il bambino che è il simbolo dell’agglomerato urbano intorno alla chiesa e all’omonimo convento, il monte trilobato “all’italiana” con le lettere M e R che ricordano la zona di Monterainero (la parte orientale del borgo tra le vie Micca e Arò).

Dopo la benedizione si sono esibiti gli sbandieratori che insieme al gruppo musici hanno poi offerto un dono canoro alla rettrice Barbara Concone, commossa fin quasi alle lacrime.

A.L.