Sono oltre 31.700 i casi censiti dal Registro regionale delle malattie rare negli 11 anni dalla sua istituzione. Per malattia rara si intende una patologia che colpisce meno di 5 persone su 10.000 nella Comunità Europea. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che esistano dalle 6000 alle 8000 differenti malattie rare e che circa il 10% della popolazione mondiale sia affetto da una qualche malattia rara. La rarità delle patologie fa sì che i pazienti che ne sono affetti sperimentino maggiori problemi rispetto a chi è affetto da patologie comuni per le difficoltà diagnostiche e le carenze di informazione anche fra gli operatori sanitari, per la carenza di opzioni terapeutiche e per l’impatto emotivo che affligge i pazienti e i loro familiari. Spesso si tratta di malattie che mettono a rischio la vita o che sono cronicamente debilitanti. Il 2017 è un anno importante per i pazienti affetti da malattia rara, per i loro familiari e per tutti gli operatori che si occupano della presa in carico. A livello europeo, si sono avviate le attività delle Reti europee di riferimento (ERN), network internazionali che riuniscono i centri di eccellenza nella presa in carico dei pazienti affetti da gruppi omogenei di malattie rare. A livello nazionale, è stato approvato il Dpcm sui livelli essenziali di assistenza (LEA) che estende le esenzioni dalla partecipazione alle spese sanitarie per i pazienti affetti da malattia rara, fornendo una copertura anche alle glomerulopatie primitive ed al linfedema primario. La Regione Piemonte, che già dal 2005 ha promosso l’allargamento delle esenzioni per malattia rara a circa 40 patologie, partecipa alle reti europee di eccellenza con la Città̀ della Salute e della Scienza di Torino, il San Luigi di Orbassano e l’Ospedale S. Giovanni Bosco. È in corso la 20a edizione del convegno medico- scientifico su Patologia Immune e Malattie Orfane, organizzato dal Centro di ricerche di immunopatologia e documentazione sulle malattie rare (CMID) e dalla struttura complessa di Nefrologia e dialisi dell’Ospedale Giovanni Bosco di Torino, diretti dal professor Dario Roccatello. L’edizione del ventennale unisce le tre anime del gruppo di lavoro: le malattie rare, le patologie reumatologiche e le nefropatie. Le malattie rare verranno trattate nelle sessioni dedicate alle malattie senza diagnosi ed alle Reti Europee di Riferimento, con la partecipazione, fra gli altri, della dottoressa Domenica Taruscio (Centro Nazionale Malattie Rare) e del dottor William Gahl (National Human Genome Research Institute, NIH di Bethesda). Le malattie reumatologiche e nefrologiche verranno trattate nel corso di due ampie sessioni dedicate al tema How I treat patients in clinical practice, in cui esperti nazionali ed internazionali si confronteranno sulle più attuali strategie terapeutiche e sulle nuove frontiere della ricerca clinica. L’appropriatezza e le ricadute di un corretto approccio sul paziente saranno oggetto di altre sessioni dedicate all’uso dei farmaci biosimilari ed al contenimento dei costi in sanità. Infine, le sessioni dedicate alle immunodeficienze primitive ed alle sindromi autoinfiammatorie, alle complicanze della sindrome da anticorpi antifosfolipidi, alla sindrome emolitico uremica, patologia resa tristemente nota per un’epidemia avvenuta alcuni anni fa in Germania e Francia. Il convegno si chiuderà domani, sabato 28 gennaio, con la 2nd Turin Conference on Idiopathic Systemic Vasculitis con la partecipazione di alcuni fra i principali esperti internazionali del campo.
In corso a Torino un convegno sulle malattie rare
Articoli correlati
Ultime notizie
CRONACA
Antonella Laurenti 
22 Marzo 2026
I tentativi di truffe telefoniche sono in continua evoluzione. Dal falso incidente al figlio/parente...
SPORT
Antonella Laurenti 
22 Marzo 2026
Ad Asti la CorrItalia è stata annullata. La decisione è stata presa stamattina dall’Aics (che organi...
VIABILITÀ E TRASPORTI
Marianna Natale 
21 Marzo 2026
Da giovedì 2 aprile in occasione delle festività pasquali e poi nei fine settimana il ritorno dei co...
APPUNTAMENTI
Marianna Natale 
21 Marzo 2026
Immaginate una sera di giugno del 1613. Il sole cala sul borgo, i tamburi risuonano tra i vicoli, le...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
20 Marzo 2026
“Tre priorità, una sola visione: una città che non lascia indietro nessuno e guarda avanti con corag...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
20 Marzo 2026
Ernesto Preziosi, già vicepresidente nazionale di Azione Cattolica e docente all’Università di Urbin...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
14 Marzo 2026
Claudio Bruno da anni è alla direzione di Confcommercio Asti. Possiede quindi il termometro dell’and...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
18 Marzo 2026
Negli ultimi anni, la trasformazione digitale ha investito anche la pubblica amministrazione locale,...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
4 Marzo 2026
Con l’arrivo di marzo cambia il paesaggio e, insieme, cambiano anche molti sintomi che in inverno si...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Gennaio 2026
Il settore sanitario ha vissuto una profonda trasformazione grazie all'innovazione tecnologica, che ...
Notizie più lette
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
20 Marzo 2026
Ho scelto di candidarmi al Consiglio di Amministrazione della Banca di Asti per tutta una serie di m...
CRONACA
Stella Palermitani 
19 Marzo 2026
Un avvocato astigiano, nella tarda mattinata di oggi, è stato aggredito davanti al palazzo di giusti...
CRONACA
Stella Palermitani 
16 Marzo 2026
La Questura di Asti ha organizzato mirati servizi di controllo del territorio congiuntamente al Repa...
NOTIZIE
Antonella Laurenti 
19 Marzo 2026
Comitato Palio Borgo Torretta in lutto: è infatti mancata Giovanna Sabbione, la prima rettrice del s...
Sondaggio