Positivo il bilancio della decima edizione di “Oro Incenso Mirra – Presepi nel Monferrato”
Si chiude con un bilancio positivo la decima edizione di “Oro Incenso Mirra – Presepi nel Monferrato”, la rassegna diffusa iniziata lo scorso 7 dicembre e che, anche quest’anno, ha coinvolto diversi comuni del territorio, affermandosi come un appuntamento atteso e partecipato.
L’edizione 2025 ha registrato una buona affluenza di visitatori, con presenze costanti durante tutto il periodo di apertura e un significativo interesse da parte di turisti provenienti anche da fuori regione, attratti dalla proposta culturale e dalla qualità dell’accoglienza dei borghi aderenti.
«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – ha detto Francesco Marengo, presidente dell’Associazione Oro Incenso Mirra –. Questa manifestazione è prima di tutto un regalo che i paesi fanno a se stessi: un’occasione per valorizzare la propria identità, fare comunità e riscoprire e valorizzare il territorio. Allo stesso tempo, l’iniziativa è uno strumento molto efficace di accoglienza per i visitatori, che trovano nel Monferrato autenticità, bellezza e ospitalità durante il periodo natalizio».
La decima edizione ha rappresentato non solo un traguardo simbolico, ma anche la l’evoluzione di un progetto culturale capace di maturare e consolidarsi nel tempo, favorendo una collaborazione stabile tra i comuni coinvolti (quest’anno Aramengo, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Castell’Alfero, Cocconato, Frinco, Monale e San Damiano) e contribuendo alla promozione del territorio attraverso un linguaggio condiviso di tradizione, arte e partecipazione.
A Monale il percorso dei Presepi resterà aperto per tutto il mese di gennaio; a Cocconato resteranno visitabili fino all’ultimo fine settimana del mese il presepe dei Babacci e la mostra degli artisti locali nella chiesa di Santa Caterina.
L’Associazione guarda ora alle prossime edizioni con l’obiettivo di dare continuità al percorso avviato, senza smettere di investire sulla selezione, la qualità delle proposte e sul coinvolgimento delle comunità locali.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e BMA Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano, con il patrocinio della Provincia di Asti, del Consiglio Regionale del Piemonte e del Gal – Basso Monferrato Astigiano. Resa possibile grazie al sostegno della Banca di Asti, del Centro Servizi per il Volontariato Asti Alessandria (CSVAA), della Cantina Regionale di Castagnole Monferrato e di Nis Srl.