Scuola Alberghiera Agliano Terme e Asti: lo chef insegnante Gianni Bonadio va in pensione, 40 anni di scuola, cucina e comunità
Agliano Terme, 7 gennaio 2026. Dopo quarant’anni di insegnamento, passione e dedizione, Gianni Bonadio, storico insegnante chef della Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti, va in pensione. Per lui, nei giorni scorsi, una grande festa organizzata dalla scuola per celebrare un percorso professionale che ha segnato generazioni di studenti e contribuito in modo decisivo alla crescita dell’istituto.
Era il 27 febbraio 1985 quando Gianni Bonadio iniziò quasi per caso quella che sarebbe diventata l’avventura di una vita: una supplenza fino a giugno, accolta con entusiasmo ma anche con i dubbi di chi, dopo aver frequentato la Scuola Alberghiera di Mondovì per diventare cuoco, non immaginava di salire in cattedra. «Mi chiedevo se fosse la scelta giusta, se sarei stato capace – ha ricordato – Poi ho scoperto che il contatto con i ragazzi, la possibilità di trasmettere una passione, mi dava un’energia nuova».
Da quella prima esperienza arrivò l’assunzione a tempo indeterminato e un percorso lungo quattro decenni, durante i quali la scuola è profondamente cambiata: dai corsi biennali degli inizi all’ampliamento dell’offerta formativa, fino ai corsi di cucina amatoriale. Un’evoluzione vissuta sempre in prima linea, con spirito costruttivo e senso di appartenenza. «La scuola è stata la mia seconda pelle – racconta Bonadio –. Ho dato molto, ma la scuola mi ha restituito tutto. Oggi molti mi conoscono semplicemente come Gianni della scuola alberghiera, e per me è motivo di grande orgoglio».
Non sono mancati momenti complessi, ma le soddisfazioni hanno superato ogni difficoltà. «Rifarei tutto – dice – Ho raccolto i miei frutti e sono fiero di lasciare questa creatura in buone mani, ricca di entusiasmo. Posso dire con orgoglio: io c’ero».
Durante la festa, parole di profonda stima sono arrivate dalla presidente Annalisa Conti: «Gianni Bonadio rappresenta la memoria storica e l’anima pratica della nostra scuola. Con il suo lavoro ha contribuito a formare non solo cuochi competenti, ma persone consapevoli, trasmettendo valori che vanno ben oltre la cucina. A nome dell’istituzione, lo ringraziamo per aver dedicato quarant’anni di vita alla crescita della nostra comunità scolastica».
La direttrice Alessandra Sozio ha sottolineato il valore umano e professionale del suo percorso: «Gianni è stato un punto di riferimento costante per studenti, colleghi e dirigenza. Ha accompagnato la scuola nei suoi cambiamenti, lavorando sempre per farla crescere con serietà, passione e spirito di squadra. La sua eredità è fatta di competenze, ma soprattutto di esempio».
Un ringraziamento corale è arrivato anche dal corpo docente e dagli studenti, che hanno voluto ricordarlo come un insegnante esigente ma capace di ascolto, un formatore che ha saputo unire rigore professionale e umanità, lasciando un segno profondo nel percorso di molti giovani.
E anche il Comune di Agliano Terme ringrazia il docente: «A nome dell’Amministrazione comunale di Agliano Terme – dice il sindaco Marco Biglia – desidero ringraziare Gianni Bonadio per il prezioso contributo offerto in quarant’anni di attività alla crescita della Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti. Con il suo impegno e la sua passione ha accompagnato l’evoluzione dell’Istituto, contribuendo in modo significativo alla formazione di generazioni di studenti e alla valorizzazione delle nostre colline».
Ora, per Gianni Bonadio, è tempo di “togliere la divisa di formatore chef” e dedicarsi a nuovi sogni. Con la consapevolezza di aver fatto parte, in modo attivo e autentico, della storia della scuola e della comunità che la circonda.