Tre domande a… Simone Alberti
Simone Alberti è un educatore di Azione Cattolica della parrocchia Cattedrale. A lui abbiamo chiesto qualcosa del campo giovanissimi, che si è svolto dal 20 al 23 dicembre a Sampèyre,
Cosa avete fatto in questo campo?
“Abbiamo alternato attività di riflessione, giochi e momenti di preghiera. La riflessione è stata sul tema “passato, presente e futuro” nella vita dei ragazzi, facendo riferimento a “Canto di Natale” di Charles Dickens. La preghiera era legata al tema e ha avuto alcuni momenti particolari con una adorazione eucaristica e con le confessioni. I giochi invece sono stati per lo più in casa, poiché il tempo era brutto e solo l’ultimo giorno è scesa la neve.”
Perché avete scelto “Canto di Natale” di Charles Dickens?
Inizialmente avevamo scelto il tema. Passato, presente e futuro ci sembrava adeguato per l’età dei ragazzi, che cominciano ad avere un passato, vivono molto il presente e devono costruire il proprio futuro. Inoltre era una bella scansione dei tre giorni a disposizione. Poi a qualcuno è venuto in mente il racconto di Dickens, che presenta proprio i tre spiriti del Natale e si è rivelato un bel riferimento. Non era consigliato da nessun sussidio ma è venuto in mente a partire da reminiscenze scolastiche…
E come hanno reagito i ragazzi?
Sono stati molto recettivi. Normalmente l’età era più alta, dai 16 ai 18 anni, mentre questi avevano anche 14-15 anni. Per molti era il primo campo giovanissimi e si sono lasciati prendere dal tema e dalle riflessioni. Il gruppo era leggermente inferiore, una quarantina, così non si sono formati gruppetti e sono stati tutti abbastanza coesi. Venivano da Cattedrale, San Pietro, San Secondo, Villanova-S. Paolo Solbrito e Castell’Alfero. Come educatori siamo stati molto soddisfatti di loro, perchè si sono messi in gioco.