Sula Gazzetta d’Asti Voce ai popoli
La Gazzetta d’Asti, insieme alla Pastorale diocesana Migrantes e con il sostegno delle comunità straniere e delle associazioni del territorio, avvia un nuovo progetto pensato per raccontare la ricchezza culturale e sociale delle persone che, provenendo da Paesi diversi, oggi vivono accanto a noi, nelle strade e nei quartieri della nostra città. È un percorso rivolto a tutti, credenti e non credenti, con l’obiettivo di avvicinare storie, tradizioni e vissuti che spesso conosciamo solo in parte, o attraverso stereotipi. L’idea nasce dall’esperienza del Festival dei Popoli, che ogni anno riunisce decine di comunità attorno a un tema di attualità. In particolare, l’edizione dedicata alle seconde generazioni ha messo in luce quanto i figli e le figlie delle famiglie migranti siano oggi parte attiva e protagonista della vita cittadina. Le loro radici, intrecciate alle nostre, raccontano un presente condiviso che merita di essere conosciuto meglio. Da questa consapevolezza è nato il desiderio di proporre un cammino più ampio e continuativo, capace di offrire uno sguardo nuovo sulla città che abitiamo insieme.
Un racconto settimanale delle comunità
“Voce ai popoli” prenderà il via venerdì 16 gennaio e accompagnerà i lettori ogni settimana con una pagina dedicata a una diversa comunità straniera presente ad Asti. Ogni uscita seguirà una traccia comune, pensata per offrire un racconto chiaro, semplice e confrontabile delle diverse realtà che compongono il mosaico umano della città. In ogni pagina troveranno spazio due testimonianze: una di prima generazione, che racconterà il viaggio, le motivazioni della partenza e l’arrivo in Italia, e una di seconda generazione, per riflettere sul tema dell’integrazione, dell’identità e della partecipazione alla vita sociale. Ogni uscita sarà arricchita da un piatto simbolico della tradizione della comunità protagonista e da un “flash” che riporterà un dato tratto dal XXXIV Rapporto Immigrazione di Caritas e Migrantes, intitolato “Giovani, testimoni di speranza”.
Il progetto vuole essere uno strumento di conoscenza e un invito al dialogo, utile anche per scuole, famiglie e associazioni. Raccontare la città nella sua interezza, con uno sguardo aperto al mondo e a chi lo abita, significa anche costruire una memoria condivisa, destinata a diventare patrimonio comune. Chi desidera raccontare la propria storia può scrivere all’indirizzo mail cristianaluongo@gmail.com.
Il collage delle comunità
Accanto alla pagina settimanale, il progetto sarà accompagnato da un’iniziativa speciale: il “collage delle comunità”. Ogni settimana verrà pubblicato un piccolo tassello di un grande puzzle, legato alla comunità protagonista di quella uscita. Vi invitiamo a ritagliarlo e conservarlo con cura: nell’ultima settimana troverete la cartina su cui incollare tutti i pezzi. Insieme, i tasselli comporranno un’unica immagine, simbolo di un cammino fatto passo dopo passo. Un modo concreto per vedere come ogni storia, anche la più piccola, contribuisca alla bellezza e alla ricchezza della nostra città.