Le bambine di Terezin in scena allo Spazio Kor
Venerdì 23 gennaio alle 21 ad Asti allo Spazio Kor ci sarà lo spettacolo del Faber Teater “Le bambine di Terezin”.
Un monologo su Terezin portato in scena da Paola Bordignon con la regia di Aldo Pasquero e Giuseppe Morrone che parla del ghetto modello riservato ad artisti, musicisti, bambini, agli ebrei privilegiati e portato in scena in occasione della Giornata della Memoria.
Così commenta Nicoletta Fasano, direttrice dell’Istra: “C’era una volta, e c’era davvero, una piccola città chiamata Terezin, a circa 100 km da Praga. La grande fortezza di Terezin tra il 1942 e il 1945 diventa una città-ghetto per gli ebrei, un campo modello, un campo per artisti, per privilegiati… Terezin è “la citta che Hitler regalò agli ebrei”.
Lo spettacolo racconta di questo campo, abitato da persone speciali che la sera dopo aver lavorato 10 ore per i nazisti fanno musica, fanno teatro, leggono poesie, cantano.
Racconta di Brundibar, un’opera per bambini in cui si canta della lotta contro un tiranno, della visita della Croce Rossa, del film di propaganda girato nel ghetto. E racconta dei bambini, i loro disegni, le loro parole, poesie, diari, frammenti di vite vissute in un mondo di brutalità e finite presto.
Paola Bordignon, che da anni porta in scena questo lavoro che ha centinaia di repliche racconta: “15.000 sono i ragazzi passati da Terezin, solo 142 i sopravvissuti, 4.000 i disegni ritrovati. La leggerezza nelle loro voci, le loro speranze sono uno sguardo diverso sull’Olocausto, come singolare è la storia di Terezin. Dico dell’arte, della musica, del teatro, della poesia che hanno tenuto in vita le persone, le hanno aiutate a restare esseri umani.”
Così recensisce questo lavoro Maria Teresa Milano: “Paola ha una voce pacata e una presenza autorevole, non indulge nell’orrore né nel pietismo, rendendo onore in questo modo a chi mai avrebbe voluto essere raffigurato come vittima; le parole, le immagini e la musica accompagnano lo spettatore nella realtà del ghetto con tutte le sue contraddizioni e recano un insegnamento universale che induce a riflettere sul valore della vita e sulla cultura come forma di resistenza e sopravvivenza.”
Interverrà alla serata Domenico Ravetti, Vicepresidente del Consiglio regionale e Presidente del Comitato Valori Resistenza e Costituzione del Piemonte.
Lo spettacolo sarà rappresentato anche al mattino per le scuole superiori astigiane.