Nuovo appuntamento della stagione “Lingua di mezzo” di Spazio Kor
Nuovo appuntamento della stagione dello Spazio Kor “Lingua di mezzo”, a cura di Chiara Bersani e Giulia Traversi, che fino ad aprile porterà ad Asti una serie di spettacoli teatrali e di danza con una particolare attenzione all’accessibilità, tema centrale del lavoro di Spazio Kor che l’ha reso punto di riferimento a livello regionale e non solo.
Sabato 7 febbraio alle 21 va in scena “Monumentum DA”, di Cristina Kristal Rizzo e Diana Anselmo.
Coreografia Cristina Kristal Rizzo; Performance Diana Anselmo, Cristina Kristal Rizzo; Testo a cura di Cristina Kristal Rizzo, Diana Anselmo e Laura Pante su scritture di Yvonne Rainer, John Cage, Simone Weil, Ilya Kaminsky e CKR; Accompagnamento teorico Laura Pante, Sergio Lo Gatto; Produzione Fuorimargine Centro di Produzione di danza e Arti; Performative della Sardegna. Con il sostegno di MilanOltre Festival e Oriente Occidente. Residenze artistiche PARC – Performing Arts Research Centre, Centro di Residenza della Toscana Armunia- CapoTrave/Kilowatt, TIR Danza.
Monumentum è un progetto della coreografa e dance maker Cristina Kristal Rizzo, che interroga le forme della memoria collettiva e del ritorno delle immagini riflettendo sul dispositivo del Monumento, come traccia vivente nel suo dispiegarsi in materia corporea. Ha preso avvio nel 2022 con un solo interpretato dalla danzatrice Megumi Eda e con una creazione per ensemble. Adesso Monumentum muta forma e continua moltiplicando gli sguardi lungo il filo della coreografia in una nuova tappa che si avvale della collaborazione e interpretazione di Diana Anselmo, performer sordx bilingue in italiano e LIS e attivista/co-founder dell’associazione Al.Di.Qua.Artists. Monumentum DA è una dedica alla sua singolarità.
La creazione si configura come un racconto, un movimento del corpo a corpo, che intende amplificare e dare spazio alle possibilità intrinseche della lingua dei segni. A lungo marginalizzata e alienata da processi di potere fonocentrici che hanno tentato di abolirla nel corso della storia, la LIS è una lingua umana, viva, corporea; non parla di margini ma di nuove forme. Monumentum DA porta in campo la relazione fra lingua (i segni) e linguaggio (la danza), osservando l’erosione dei confini fra i due ambiti semantici. La LIS ed il corpo di Diana sono un archivio di documenti in continua trasformazione; potremmo chiamarli “monumenti linguistici” che formano un racconto in cui far confluire la politica di un corpo in uno slancio vitale – e così riconnettersi alla storia condivisa di una momentanea collettività. Si tratta dunque di riconsiderare i potenziali espressivi dei corpi tutti e aprire uno spazio in cui la diversità è puro ampliamento di possibilità.
Diana Anselmo è artista visivo e performer Sordo, attivista ed essere umano improvvisato. Bilingue LIS e Italiano, entra nel mondo performance con Autoritratto in 3 atti nel 2021, con repliche in vari festival italiani e non (Serbia, Svizzera, Portogallo, Germania). All’estero esordisce a Berlino con Le Sacre du Printemps di Xavier Le Roy. Nel 2024 fa il suo ingresso nelle arti visive, esponendo la sua prima mostra Je Vous Aime a Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. È tra i fondatori di Al.Di.Qua. Artists, prima associazione in Europa di/per artisti e artiste con disabilità – nonché accessibility manager di vari Festival tra cui Oriente Occidente.
Cristina Kristal Rizzo, dancemaker di base a Firenze, è attiva sulla scena delle live Arts a partire dai primi anni ’90. È tra i fondatori dello storico collettivo Kinkaleri, con il quale ha collaborato attivamente attraversando la scena internazionale e ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Ubu e il premio Lo Straniero. Dal 2008 ha intrapreso un percorso autonomo di ricerca coreografica verso una riflessione teorica dal forte impatto dinamico. Premio Danza&Danza coreografia contemporanea 2020 con la creazione TOCCARE the White Dance, alla creazione di opere coreografiche affianca un’intensa attività di alta formazione, scrittura teorica e cura di eventi, affermandosi come una delle principali personalità della coreografia italiana. Cristina Krtistal Rizzo è anche parte del movimento attivista Il campo innocente che si occupa di promuovere il dialogo su temi come violenza, sessismo e precarietà del sistema culturale italiano.
Allo spettacolo seguirà un incontro con i protagonisti in dialogo con Jane Plumbini e Alessio Murta e la traduzione in Lingua dei Segni (LIS) di Sara Pranovi.
Accessibilità: spettacolo accessibile per persone sorde e con disabilità motoria. Sarà presente l’interprete LIS Sara Pranovi. Prenotazione scrivendo a accessibilita@spaziokor.it o chiamando il 3278447473.
Biglietti: intero 10 euro, ridotto: 8 euro (Kor Card, abbonati Teatro Alfieri, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti, under 25, over 60). Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone).
Prevendite online su www.webtic.it e alla biglietteria di Spazio Kor, aperta da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18.
Per prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it, 3278447473 (anche Whatsapp).
“Lingua di mezzo” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. La stagione è stata realizzata grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con maggiori sostenitori la Fondazione CRT e la Fondazione Compagnia di San Paolo per il progetto “PATRIC review”.
Programma completo su www.spaziokor.it