La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Terzo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 23 gennaio 2026.
Scavi in centro, i disagi dei commercianti
Una petizione da parte dei commercianti, lavoratori e residenti, ma anche un’interrogazione da parte dei consiglieri di minoranza Vittoria Briccarello, Mario Malandrone, Mauro Bosia e Gianfranco Miroglio. Tema: i lavori di scavi che da qualche giorno stanno interessando il centro cittadino, in particolar modo la zona tra piazza Catena e piazza Roma. Diverse le strade che saranno chiuse al traffico ancora per parecchi giorni e questo ha fatto muovere chi in centro ci lavora o ci abita: Non siamo contrari ai lavori, che sono necessari, ma basterebbe spegnere la telecamera di via Balbo per consentire alle auto di poter lasciare piazza Roma facilmente, transitando in via Quintino Sella, per poi andare in via Roero o verso il liceo Monti. Non capisco perché non l’abbiano previsto”, il pensiero comune.
L’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Stefania Morra rassicura che non ci saranno ritardi: “I lavori procedono secondo il programma e la scadenza prevista”.
Se non ci saranno imprevisti, la conclusione avverrà venerdì 13 febbraio.
Il rischio del potere nel nuovo libro del vescovo
E’ uscito in questi giorni il quarto libro scritto dal vescovo Marco, edito da San Paolo e intitolato “Tra di voi non sia così. Il potere nella Chiesa”.
Di per sé la questione del potere non è un tema caratterizzante l’esperienza cristiana. Detto ciò, alcuni però nella Chiesa sono chiamati a delle responsabilità, a esercitare l’autorità sugli altri. Come devono farlo? Quali caratteristiche deve avere questo loro potere? A tali domande vuole rispondere il presente volume. Lo fa innanzitutto presentando come il Padre, Gesù e lo Spirito Santo esercitano la loro forza e potenza. Definisce, poi, sulla base dell’insegnamento della Sacra Scrittura, come i cristiani e la Chiesa debbano esercitare il potere.
Si sofferma inoltre su quegli aspetti dell’esercizio malato del potere, quali la ricerca di denaro, il carrierismo, il clericalismo, gli abusi di coscienza e sessuali.
Infine, propone alcuni atteggiamenti che possono salvaguardare il potere da ogni tratto di dominio e renderlo strumento di servizio e di valorizzazione delle persone: vigilare sul proprio cuore, camminare insieme, essere miti, umili, avere empatia e compassione, sapersi indignare.
A Santa Caterina l’organizzazione dei campionati italiani giovanili
Un importantissimo colpo è stato messo a segno da Santa Caterina. Il rione rossoceleste, guidato dall’instancabile Nicoletta Sozio, si è infatti aggiudicato l’organizzazione di due eventi molto prestigiosi: il Girone di qualificazione per l’area Nord Ovest e i Giochi giovanili con la Paratenzone.
Santa Caterina non è priva di esperienza nell’organizzazione di eventi di portata nazionale. Già nel 2022, dopo lo stop imposto dalla pandemia, era riuscita a portare per la prima volta ad Asti i Giochi giovanili. Esperienza bissata l’anno successivo, nel 2023, con l’allestimento della Tenzone Argentea.
Il Girone di qualificazione dell’area Nord Ovest si svolgerà ad Asti il 30 e 31 maggio e accoglierà atleti da Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Toscana, escluse le province di Grosseto e Siena. Per quanto riguarda invece i Giochi giovanili, si svolgeranno dal 26 al 28 giugno e coinvolgeranno giovanissimi sbandieratori dagli 8 ai 15 anni, divisi in categorie e specialità: singolo e coppia, piccola e grande squadra, musici, di prima (8-10 anni), seconda (11-13) e terza fascia (14-15).
Dal 2024, inoltre, ai giochi giovanili è affiancata la Paratenzone, campionato nazionale di bandiere e tamburi dedicato ad atleti diversamente abili.
Anche altri comitati astigiani, come San Lazzaro e San Pietro, negli anni scorsi hanno gestito l’organizzazione di importanti manifestazioni, segno del fatto che Asti rappresenta sicuramente un punto di riferimento per il mondo del Palio e l’arte della bandiera.
Il Serd di via Baracca finisce sotto chiave
Nuove misure di sicurezza al Serd di via Baracca dopo le numerose “aggressioni” avvenute. Lunedì sindacati e direzione sanitaria dell’Asl hanno avuto un incontro per fare il punto dopo che un paziente tossicodipendente aveva seminato il panico nei corridoi del plesso che ospita anche la Medicina Legale e il Consultorio. Da qui la decisione di “mettere i lucchetti” al Servizio Dipendenze.
Shoa
Tutti gli eventi in occasione della Giornata della Memoria.
Musica
Dopo 22 anni esatti tornano in città i Pooh che si esibiranno il 13 luglio ad AstiMusica.
Lavoro
Tavolo tra istituzioni e sindacati sulla Konecta ma senza la Konecta stessa.
Terre d’Aleramo
Inaspettato avvistamento a Montemagno: un airone bianco.