PurpleRyta (Rita Barbero) porta l’arte del “wine on paper” a Nairobi
L’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi ha invitato l’artista piemontese Rita Barbero, nota con il nome d’arte PurpleRyta, per due eventi esclusivi che celebreranno l’incontro tra arte contemporanea e cultura enologica italiana.
Il primo appuntamento si terrà giovedì 29 gennaio presso Ikigai – Westlands, dalle 17:00 alle 20:00, con un workshop di pittura con il vino. Sono previste due sessioni, ciascuna con circa 18 partecipanti, durante le quali PurpleRyta guiderà e metterà alla prova il pubblico nell’esplorazione di questa tecnica pittorica originale. Il workshop sarà accompagnato da una degustazione di vini italiani.
Il secondo evento vedrà PurpleRyta protagonista venerdì 30 gennaio, presso Shamba Events, in occasione dell’iniziativa “Top Italian Wines Roadshow”, organizzato da Gambero Rosso per il terzo anno consecutivo in Kenya, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Nairobi e l’Agenzia ICE – Italian Trade Agency.
Durante l’evento, a partire dalle 14:00, l’artista realizzerà una performance artistica dal vivo della durata di circa un’ora, dipingendo un’opera che prenderà forma da una “macchia” di vino. Alcune opere di PurpleRyta saranno inoltre esposte durante l’evento.
“È’ un onore per me essere parte di questo progetto -commenta l’artista -. Ritengo molto stimolante l’incontro con un’altra cultura, in cui il vino fa da trait d’union. Lo trovo in perfetta sintonia con il mio motto “il vino contiene cultura” (e “la cultura contiene vino”) che ricordo sempre attraverso i social media e a chiunque visiti il mio studio in Barolo, per sottolineare che, dietro un bicchiere di vino, si cela un ricco patrimonio culturale. Porterò con me alcune delle mie Spettinate a fare da scenografia agli eventi”.
PURPLERYTA
Rita Barbero, in arte PurpleRyta, è nata e cresciuta tra le colline del Roero. Dopo una laurea in Scienze della Comunicazione a Torino, è stata una delle prime PR nel settore vitivinicolo italiano. Nel 2013 la svolta: la sua passione per la pittura incontra il mondo del vino, dando vita a una tecnica artistica unica e innovativa.
LA TECNICA UNICA DEL “WINE ON PAPER”
PurpleRyta dipinge utilizzando vino puro su carta: Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Barolo. La sua tecnica della macchia è distintiva: versa il vino sulla carta, lascia che si esprima naturalmente e completa l’opera con il pennello, seguendo ciò che la macchia stessa le suggerisce. Come il vino in bottiglia, anche i suoi dipinti evolvono nel tempo: i vini giovani come Barbera e Dolcetto continuano a cambiare sulla carta, mentre quelli invecchiati si stabilizzano in tonalità più aranciate.
LO STILE
Tra le sue opere più iconiche, le “Donne Spettinate” – ritratti di donne libere, più interessate a vivere intensamente che a guardarsi allo specchio. Un’arte multisensoriale che coinvolge vista, olfatto, gusto e tatto, celebrando la cultura del vino e del territorio.
Un gesto apparentemente irriverente, versare vino sulla carta, diventa provocazione culturale, invitando a riflettere sul valore profondo della tradizione enologica.
RICONOSCIMENTI ED ESPOSIZIONI
- Opere permanenti al WiMu – Museo del Vino di Barolo
- Esposizioni in Langhe, Monferrato, Torino
- Mostre internazionali negli USA e in Cina
- Creazione di etichette personalizzate per cantine prestigiose, dipinte con il vino contenuto nella bottiglia stessa
- Mostra collettiva “El Abrazo” in Spagna (MUA Museum)
INFLUENZE ARTISTICHE
PurpleRyta esprime un linguaggio visivo che mescola astrattismo e figurazione, leggerezza e profondità culturale.