A Medicina Amica si è parlato di Cardiologia
Nell’ambito del ciclo di conferenze “La Scuola chiama e il Rotary risponde con Medicina Amica”, dedicato all’informazione e alla formazione degli studenti su temi di interesse sanitario, mercoledì scorso l’Istituto “Alfieri” ha ospitato un incontro dal titolo “Difendiamo il cuore e proteggiamolo: istruzioni per l’uso e corretti stili di vita”.
Ospiti dell’Istituto “Alfieri” alcune classi dell’Istituto “Castigliano”, dell’Istituto “Monti”, del Liceo Scientifico “Vercelli” e gli studenti del corso di Biologia con curvatura biomedica del Liceo Classico “Alfieri”.
Ad aprire l’incontro è stata la dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che ha sottolineato l’importanza del confronto diretto con specialisti del settore sanitario per ricevere indicazioni sui temi che incidono fin dalla più giovane età sulla salute individuale e collettiva.
Il primo intervento, dedicato alla patologia diabetica, ha visto come relatore Luigi Gentile, per 22 anni primario di Diabetologia all’Ospedale di Asti, nonché attuale Governatore del Distretto Rotary 2032, il quale ha sottolineato l’importanza, per la prevenzione del diabete, dell’adozione di stili di vita adeguati, fondamentali già in età giovanile per ridurre il rischio di complicanze future.
L’attenzione si è quindi concentrata sull’apparato cardiovascolare con l’intervento di Marco Scaglione, primario di Cardiologia all’Ospedale Cardinal Massaia, che ha messo in evidenza come per stili di vita scorretti non si intendano solo comportamenti estremi, come l’uso di droghe o gli eccessi di alcol, ma anche abitudini quotidiane meno percepite come pericolose, quale la nutrizione senza controlli.
Il ruolo della prevenzione è stato infine oggetto di approfondimento da parte di Antonino Buscemi, specialista in cardiologia, che ha introdotto il tema dell’aterosclerosi con particolare attenzione ai cosiddetti fattori di rischio modificabili, sui quali è cioè possibile intervenire già in età giovanile attraverso comportamenti consapevoli.
Tutti i relatori hanno evidenziato come i moderni approcci al trattamento delle patologie cardiache siano sempre più incentrati su tecnologie digitali avanzate; in questo contesto è stato sottolineato il ruolo di eccellenza rivestito dalla cardiologia di Asti, riconosciuta a livello internazionale quale polo di innovazione e di qualità delle cure.