Picchia un commesso per rubare un profumo: arrestato dalla polizia
Nei giorni scorsi, personale delle volanti della Polizia di Stato è intervenuto a seguito di una rapina avvenuta all’interno di un’attività commerciale. Un soggetto, noto alle Forze dell’Ordine in quanto gravato da innumerevoli precedenti, si è introdotto nell’esercizio chiedendo denaro a un dipendente, il quale ha rifiutato la richiesta. Al diniego, l’uomo ha assunto un atteggiamento minaccioso, inducendo il dipendente a contattare il titolare per timore che la situazione potesse degenerare.
Non ottenendo quanto richiesto, l’uomo si è impossessato di una boccetta di profumo esposta alla vendita e ha tentato di uscire dall’esercizio commerciale. Il dipendente è intervenuto per impedirne l’uscita, intimando il pagamento dell’articolo, ma è stato colpito con calci e pugni dall’aggressore il quale, con l’oggetto della refurtiva, si è allontanato dal locale.
Gli operatori della Polizia di Stato, allertati dal titolare dell’esercizio commerciale, hanno subito acquisito elementi utili all’identificazione del responsabile.
Il soggetto è stato quindi rintracciato poco dopo nei pressi del centro cittadino. A seguito di perquisizione personale è stata rinvenuta la boccetta di profumo oggetto della rapina.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato tratto in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero presso il Tribunale competente, è stato tradotto presso la locale casa circondariale.
L’intervento si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo e prevenzione svolte quotidianamente sul territorio dalle forze dell’ordine, finalizzate alla tutela della sicurezza pubblica e alla pronta risposta a ogni forma di illegalità, a garanzia dei cittadini e delle attività commerciali.