Accossato E Panirossi (Pd): “La violenza fa orrore a tutti, per questo la strategia di Fratelli d’Italia è velenosa”
Non sappiamo se il calendario dell’assessore Luigi Giacomini abbia perso qualche foglio, ma oggi è giovedì 5 febbraio e la manifestazione a cui fa riferimento si è svolta sabato 31 gennaio. Nei giorni che l’Assessore ha impiegato ad applicare a livello locale la pessima e preoccupante strategia della sua leader Giorgia Meloni, le violenze di Torino sono state condannate da Elly Schlein, il sindaco Stefano Lo Russo, AVS, i sindacati, le associazioni, gli iscritti ai partiti dai dirigenti agli stagisti, i cittadini tutti mentre chiacchierano in ascensore con i vicini.
In breve, dal 31 gennaio a oggi tutti gli italiani civili si sono indignati per quello che è successo. Figurarsi chi è di sinistra, da sempre campione di autocritica tanto da sconfinare spesso nell’autolesionismo. Detto questo, se oggi qualcuno lo riterrà opportuno, potrà spiegare ancora una volta a Fratelli d’Italia e ai suoi dirigenti che la violenza è sempre una scelta sbagliata, e che non ci può essere alcuna vicinanza con chi picchia, danneggia, spara, incendia.
Ribadire l’ovvio non fa mai male, ma a proposito: la destra è disposta a fare lo stesso? Perché se necessario possiamo fornire a Meloni e ai suoi un lungo elenco di fatti da condannare, su cui fino a oggi non abbiamo ritenuto necessario interpellarli, compresi altri episodi avvenuti sabato a Torino e che non sono diventati video virali. Diamo per scontato che la violenza faccia orrore a tutti. Ecco, la strategia di Meloni è preoccupante proprio perché sembra voler dire: fino a prova contraria, alla sinistra piacciono quelli che menano i poliziotti.
È una tattica politica strisciante, è velenosa, è una nuova crepa che questo governo e le destre mondiali stanno cercando di aprire in una società che al contrario dovrebbe investire sulla fiducia reciproca, sulla collaborazione, sul riconoscimento del valore del prossimo.
All’assessore Giacomini, oltre a cercare i fogli mancanti del suo calendario, suggeriamo di recuperare quello che il centro sinistra ha dichiarato e proposto negli scorsi giorni sul tema delle manifestazioni e del mantenimento dell’ordine pubblico. Già che ci siamo, segnaliamo anche altre due o tre cose che nel frattempo potrebbero essergli sfuggite: è già qualche anno che detiene le deleghe a Sicurezza, Periferie e Ambiente. Speriamo non finisca come per la manifestazione di Torino e che se ne ricordi prima della prossima campagna elettorale.
Enrico Panirossi, coordinatore Partito Democratico città di Asti ed Elena Accossato, segretaria provinciale Partito Democratico