La Confagricoltura di Asti impegnata nelle riunioni di zona dal 10 febbraio al 3 marzo
Evoluzione della Pac (in vista della prossima programmazione), Legge di Bilancio, Credito d’imposta, le tematiche del lavoro e le problematiche del comparto vitivinicolo: saranno questi alcuni degli argomenti che verranno trattati durante le riunioni di zona organizzate da Asti Agricoltura, che si svolgeranno dal 10 febbraio al 3 marzo in 4 aree del territorio astigiano.
Le Riunioni di Zona rappresentano un momento fondamentale di confronto e condivisione con la base associativa e in generale con le aziende agricole del territorio. Un’occasione per fare il punto della situazione su svariati argomenti di stretta attualità per il comparto agricolo, come, oltre a quelli già citati, le prossime aperture di bandi per giovani agricoltori e/o investimenti, le misure agroambientali, la direttiva nitrati e la sicurezza aziendale.
Interverranno il presidente Gabriele Baldi, il direttore Mariagrazia Baravalle e i referenti dei settori Fiscale, Roberto Bocchino e Tecnico Enrico Masenga, coadiuvati dagli staff operativi nelle diverse zone. Durante gli incontri verranno fatti alcuni cenni sulle opportunità correlate al fotovoltaico all’interno dell’attività agricola: interverrà anche la ditta Dragone Energy, start-up innovativa con sede a Castagnole delle Lanze, specializzata nel settore delle energie rinnovabili, facente parte dello storico gruppo costruttore di macchine agricole, in particolare trinciatrici e atomizzatori.
Verrà inoltre illustrato il progetto Hubfarm, con il patrocinio dalla Camera di Commercio Alessandria – Asti, la piattaforma digitale lanciata da Confagricoltura nazionale per guidare le imprese agricole italiane verso la transizione tecnologica, digitale ed ecologica.
Il calendario delle riunioni è il seguente:
1) ZONA VILLANOVA – SAN DAMIANO: Villanova d’Asti, MARTEDÌ 10 FEBBRAIO, ORE 10, presso l’ufficio di zona (Strada per San Paolo, 19)
2) ZONA ASTI – SAN DAMIANO – MONTECHIARO: Asti, MARTEDÌ 10 FEBBRAIO, ORE 17, presso la sede centrale di Asti Agricoltura (Via Monti, 15)
3) ZONA COSTIGLIOLE: Costigliole D’Asti, MERCOLEDÌ 25 FEBBRAIO, ORE 17, presso la sede di ICIF (Castello di Costigliole d’Asti, Piazza Vittorio Emanuele II, 10)
4) ZONA NIZZA MONFERRATO – CANELLI: Castel Rocchero, MARTEDÌ 3 MARZO, ORE 20,30, presso il Comune di Castel Rocchero (Piazza Italia, 3)
“Il 2025 è stato un anno complesso per il comparto agricolo e il bilancio dell’ultima annata agraria in Piemonte ha evidenziato le tante emergenze che il settore deve superare, dai cambiamenti climatici alla troppa burocrazia, dalle epidemie che affliggono animali e piante, alle incertezze dei mercati dovute alle tensioni internazionali. A fronte di tutto questo servono maggiori tutele per il mercato europeo e ulteriori misure che mettano al centro i temi di produttività, competitività e innovazione”, ha affermato il presidente di Asti Agricoltura Gabriele Baldi.
“L’attività sindacale di Confagricoltura ha portato al raggiungimento di diversi obiettivi nel corso del 2025, ma non basta: è indispensabile che le istituzioni riconoscano il valore strategico del settore primario, intervenendo con misure concrete di semplificazione ed aiuto: il rischio reale è quello di perdere non solo imprese, e quindi parte del prodotto interno lordo del nostro Paese, ma anche porzioni sempre più vaste di territorio con conseguenti danni ambientali di enorme portata”, ha dichiarato il direttore della Confagricoltura di Asti Mariagrazia Baravalle.