La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Quarto numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 6 febbraio 2026.
Collina Volta, c’è la data dei pagamenti
Il 15 marzo è sempre più vicino. E quella data sarà il termine massimo per il conguaglio delle indennità di esproprio relative al Peep di Collina Volta. Questo significa che il Comune si sta apprestando a notificare ai proprietari degli immobili interessati l’ammontare delle somme. A spiegare pubblicamente la vicenda è stato il sindaco Maurizio Rasero con una diretta Facebook. “Questa non è stata una scelta dell’amministrazione, ma un preciso obbligo di legge”, ha affermato, ricordando come il Comune sia tenuto ad attivarsi per il recupero delle somme, pena il rischio di un giudizio per danno erariale da parte della Corte dei Conti. Rasero ha però assicurato la disponibilità a incontrare nuovamente i cittadini interessati per fornire ulteriori chiarimenti e verificare eventuali margini di flessibilità sui tempi di pagamento.
Report mette alla sbarra il tartufo d’Alba e Carosso
Report è diventato il principale divulgatore di inchieste scomode in Italia. La trasmissione di Rai Tre condotta da Sigfrido Ranucci ha puntato domenica i suoi riflettori sul tartufo e in particolare sulla Fiera di Alba dove sarebbero commerciate trifole “farlocche”, provenienti da Romania, Croazia e Grecia, e spacciate per “diamanti grigi” nostrani. Un caso documentato che risponde finalmente alla domanda: perché la Fiera albese si svolge a inizio autunno quando è notorio che i tartufi astigiani e langaroli “sbocciano” solo da fine novembre? Nella bufera è finito pure Fabio Carosso : in qualità di consigliere regionale ha partecipato in Giappone all’Expo di Osaka e nell’occasione avrebbe distribuito biglietti promozionali della sua azienda tartufigena. Carosso però rigetta il presunto conflitto d’interessi.
La legalità in attesa di don Ciotti
La legalità si può declinare in tante maniere diverse, anche a fumetti. Comune, Libera e Scuola di Fumetto, con il supporto della Prefettura, hanno attivato un progetto che coinvolge 200 ragazzi di quattro scuole astigiane: imparano cos’è la mafia e disegnano il fenomeno criminale secondo la loro sensibilità affiancati da fumettisti professionisti, con la regia di Elena Pianta. L’iniziativa è già partita e a maggio si svolgerà una mostra con i lavori dei ragazzi. Questo mentre si attende l’arrivo ad Asti di don Luigi Ciotti. Il fondatore di Libera parteciperà a due incontri: il primo mercoledì al Palasanquirico per parlare agli studenti.
Nove astigiani ai Giochi Invernali
Minipattuglia astigiana alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina che si aprono oggi. Si tratta di Matilde Pizzutto, che sarà l’unica apripista delle gare femminili di snowboard nelle specialità Slopestyle e Big Air, e di otto alpini che faranno parte della schiera di volontari. Le Penne Nere sono Ferdinando Beltramo, Vincenzo Calvo, Alessandro Caruso, Sergio De Grandi, Salvatore Giovanni Faita, Simone Giraudi, Renzo Monticone e Silvano Satriano, tutti appartenenti alla sezione Ana di Asti. Saranno impiegati nelle località lombarde e venete dei Giochi e svolgeranno compiti fondamentali: dal supporto ai campi di gara alla gestione degli accessi, dalla mobilità della famiglia olimpica allo sgombero neve, fino alle attività di comunicazione, assistenza sanitaria e supporto logistico. Matilde Pizzutto, 22 anni, di Portacomaro Stazione, sarà invece impegnata a Livigno in quattro giorni: l’8/9 febbraio per il Big Air e il 16/17 per lo Slopestyle. Matilde è già a Livigno da poco meno di una settimana. Giorni in cui ha testato le strutture e gli impianti.
Sinodo: le prime sintesi dei gruppi di lavoro
E’ ancora viva l’eco dell’assemblea diocesana sinodale di sabato 24 gennaio, che, passo dopo passo, costruisce il futuro della Diocesi astigiana.
Intanto cominciano ad emergere le sintesi dei gruppi di lavoro e della cinque aree tematiche, che tracciano tale futuro, anche se occorrerà ora dare delle priorità e della modalità di realizzazione diverse.
Inoltre il sinodo è stato l’argomento di approfondimento nell’incontro del clero di martedì 3 febbraio.
Uno speciale calendario dal carcere
Oggi assieme a Gazzetta d’Asti, che per l’occasione sarà in edicola a 2 euro, esce un calendario speciale, realizzato dai detenuti della casa di reclusione di Quarto. Un progetto realizzato dall’associazione Effatà in collaborazione con il Csvaa per creare ponti tra dentro e fuori. A realizzare gli scatti che ritraggono le attività presenti all’interno del carcere, alcuni detenuti che hanno partecipato a un corso di fotografia. Anche l’idea arriva da una persona detenuta, un redattore di Gazzetta Dentro, giornale interno alla casa di reclusione. Il calendario verrà presentato martedì 10, alle 16.30 a Fuoriluogo.
Lavoro
In Regione vertice sulla Konecta alla quale parteciperà l’azienda.
Sandamianese
Lo Spartak guida la classifica del girone D della Promozione.